18.04.2024 – 12:51 – “Il Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste sembra non essere più intenzionato a riconoscere nel modo corretto il tempo impiegato dal personale per l’attività di addestramento. Ci sono corsi obbligatori che i Vigili del fuoco devono svolgere. Non c’è da parte del comando una considerazione economica oltre al fatto che il personale va a perdere un’indennità notturna”. Sono queste le parole di Damjan Nacini, Segretario regionale CO.NA.PO (sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco) di Trieste. È previsto per oggi dalle ore 16:00 alle ore 20:00 uno sciopero provinciale dei Vigili del Fuoco di Trieste, che garantirà comunque il soccorso tecnico urgente alla popolazione, interesserà il personale in tutte le sedi di Servizio del Comando di Trieste. Dopo uno stato di agitazione sindacale del personale ed un incontro di raffreddamento con il Comandante di Trieste, si è registrata l’impossibilità di arrivare ad una posizione condivisa sul tema degli addestramenti fondamentali.
Se da un lato l’Amministrazione promuove e considera la formazione ed il continuo aggiornamento come cardine fondamentale della nostra professione, dall’altro, il personale è costretto a modifiche del proprio orario di lavoro, con possibile danno economico e possibili ripercussioni anche sul dispositivo di soccorso poiché il Comando non riconosce più correttamente il tempo impiegato per la formazione. Come sottolineato dalla nota stampa: “Queste scelte vengono adottate al Comando di Trieste (mentre per il resto della regione continuano le attività normalmente organizzate da anni) e che riguardano sia addestramenti obbligatori per l’attività operativa (ad esempio, il TPSS – primo soccorso sanitario, per il quale il Comando ha deciso unilateralmente il cambio di orario di servizio del personale partecipante) che quelli necessari al mantenimento dei vari brevetti professionali (ad esempio, la patente nautica ministeriale o il brevetto di movimentazione terra).”
[c.v.]


