Cosa rende un video pubblicitario davvero efficace?

22.04.2024 – 11.14 – Perché ci sono video che catturano l’attenzione e lasciano un’impronta duratura, mentre altri passano inosservati? Cosa rende un video pubblicitario davvero efficace? Per rispondere a queste domande occorre fare qualche passo indietro nel tempo, risalendo ai momenti salienti della storia della pubblicità e facendo ricorso a qualche definizione tecnica da manuale.

Il punto è che per definire un video pubblicitario efficace, non possiamo limitarci alla sola qualità del girato, per quanto i dettagli e la tecnica siano certamente importanti. A guidare le scelte dei pubblicitari e delle agenzie che lavorano in questo campo è anche una profonda conoscenza della cultura umanistica, del marketing manualistico e, infine, dei casi studio di maggior successo.

Cosa attira l’attenzione nella pubblicità?
In un mondo ormai saturo di contenuti, ciò che può davvero fare la differenza tra un video pubblicitario interessante e uno qualunque è l’originalità, nonché la capacità di catturare l’interesse fin dai primi istanti. Non contano solo gli elementi visivi accattivanti, i colori vivaci e tutto ciò che “abbellisce” il contenuto: ciò che serve davvero per bucare lo schermo è individuare la leva, la questione o l’aggancio che smuove l’interesse delle persone.

Parliamo di una narrativa avvincente, di una promessa intrigante e di motivazioni convincenti, cioè caratteristiche che solo conoscendo il pubblico a cui ci si rivolge è possibile definire. Ecco perché per rispondere alla domanda “cosa attira l’attenzione delle persone nella pubblicità?” la risposta è, molto semplicemente, “tutto ciò che vogliono sentirsi dire”.

Attenzione, questo non ha nulla a che vedere con la manipolazione delle persone perché, come è facile osservare, i consumatori sono molto meno irrazionali di quanto si potrebbe pensare; per di più, le associazioni, gli enti e gli organismi di controllo vigenti oggigiorno, vigilano costantemente sulla tutela dei consumatori e sulla liceità degli spot pubblicitari circolanti. Quindi l’unico vero modo per avere successo in pubblicità è trovare i migliori sul campo e avere le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere.

Come si quantifica l’efficacia di un video pubblicitario?
Una volta catturata l’attenzione il lavoro del pubblicitario non è terminato. Nel caso di campagne via web, la rendicontazione degli effetti dello spot è relativamente semplice, dal momento che sono gli stessi strumenti disponibili online a refertare l’andamento dell’inserzione. Questo significa che l’inserzionista dispone di dati insights nei quali è riportata la provenienza degli utenti, il tipo di interazione con il contenuto, i momenti del video in cui c’è stata maggior attenzione o il tipo di utenti che ha chiuso l’annuncio senza compiere azioni.

Diverso è il caso della pubblicità televisiva o radiofonica, per cui la rendicontazione dell’efficacia dello spot viene rendicontata con strumenti più tradizionali. In pratica si desume che il video pubblicitario abbia avuto un effetto positivo quando aumentano telefonate, flusso utenti in negozio, prenotazioni, visite e così via… Questo, tuttavia, non significa che la pubblicità tradizionale sia inefficace, altrimenti non sarebbe ancora disponibile sul mercato così come lo è oggi.

In marketing e pubblicità, infatti, il vero segreto per aumentare le possibilità di successo è diversificare le attività per integrarle tra loro: in questo modo il brand copre tanti canali diversi e incrementa le opportunità di intercettare nuovi clienti.

[n.t.k.]

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