28.04.2024 – 08:30 – Arriva direttamente dal parco scientifico di Trieste BES TEST, un sistema innovativo che consente di stimare l’elasticità dell’osso e che si rivela pertanto utile nei percorsi di diagnosi e prevenzione del rischio di frattura e delle alterazioni a livello della struttura come l’osteoporosi. Il sistema, messo a punto da M2TEST, potrebbe rivelarsi più accurato e meno invasivo del metodo standard MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata, nota comunemente come densitometria ossea) per la diagnosi densitometrica, poiché sottopone a una minore esposizione alle radiazioni e riduce i costi sanitari. Infatti rispetto ai metodi tradizionali come la MOC, BES TEST valuta la struttura interna dell’osso e non soltanto la densità complessiva, simulando quella che può essere considerata una biopsia virtuale dell’architettura ossea del paziente, ottenuta da immagini radiografiche.
Secondo gli sviluppatori, il BES TEST ha un’accuratezza del 90% a fronte del 50% del metodo standard, per cui consentirebbe di identificare anche i soggetti a rischio che sfuggono alla diagnosi densitometrica, in una fase precoce di sofferenza, sia che si tratti di osteoporosi primaria (fisiologica), sia in presenza di osteoporosi secondaria, cioè causata da altre patologie o da farmaci. M2TEST, società specializzata nel settore bio-ingegneristico con sede presso il Parco scientifico di Trieste, ha l’obiettivo di diventare il nuovo standard di riferimento per le fratture da fragilità ossea arrivando a offrire entro la fine dell’anno il suo servizio a cinquanta ospedali in Italia e cento cliniche private.
(p.l.)


