La Trieste del Caffè. Se sei giovane… e Triestino il caffè può darti delle possibilità

03.03.2024 – 08.30 – La storia centenaria di Trieste con il caffè è celebre in tutto il mondo per diversi motivi: grazie alle sue numerose torrefazioni, alla cultura del caffè, al suo porto noto in tutto il mondo, per l’antica Associazione del caffè, e per gli eventi caffeicoli nazionali e internazionali. Trieste è conosciuta anche come capitale italiana del caffè. L’eccezionale caffè triestino, un piacere da gustare in molteplici forme, cela dietro di sé un mondo di cui spesso ignoriamo la complessità, spesso mascherata dalla semplice tazzina o dalla sua confezione.
Quando si parla di Trieste e caffè, è d’obbligo menzionare i personaggi triestini del caffè che hanno contribuito a farlo diventare uno dei “drink” più bevuti in tutto il mondo. Stiamo parlando, infatti, di Ernesto Illy, Vincenzo Sandalj, Alberto Hesse e Primo Rovis, i quali grazie alla loro passione, la filiera del caffè è diventata una delle più affascinanti e intricate del settore agroalimentare. La città di Trieste continua ad essere un cruciale motore di sviluppo per l’industria mondiale del caffè, non solo grazie all’importante presenza di torrefazioni di rilievo, ma anche grazie alle sue piccole e medie imprese.

Nel mondo del caffè, una serie di figure professionali altamente specializzate collaborano per garantire la qualità eccellente di questa bevanda amata in tutto il mondo. Dietro ogni tazza di caffè c’è un’intera catena di esperti che contribuiscono a ogni fase del processo, garantendo un risultato superbo.
I professionisti operanti nella città si concentrano principalmente sull’importazione del caffè crudo dai luoghi di produzione. Questo ruolo è cruciale poiché si occupa di selezionare e importare i chicchi provenienti da varie parti del mondo, assicurandosi di acquisire prodotti di alta qualità. Il raccoglitore, altrettanto importante, svolge il compito fondamentale di selezionare accuratamente i frutti maturi, che influenzeranno significativamente la qualità del caffè. Lo spedizioniere, poi, si occupa della logistica e del trasporto dei chicchi dalle aree di coltivazione ai centri di lavorazione.

Una figura cruciale è il torrefattore, il cui lavoro consiste nell’esaltare gli aromi e i sapori dei chicchi di caffè attraverso il processo di torrefazione. Da qui in poi, entrano in scena altri professionisti come il barista, esperto nella preparazione di caffè di alta qualità, il marketer che promuove il prodotto e l’ingegnere specializzato nella progettazione di attrezzature per l’estrazione e il confezionamento, garantendo precisione e riproducibilità nei processi. Il designer di tazzine è un professionista che, nonostante possa sembrare trascurabile, gioca un ruolo significativo nell’esperienza complessiva del consumatore. Infine, l’assaggiatore, conosciuto come “cupper”, gioca un ruolo essenziale nella valutazione del caffè attraverso una degustazione professionale, identificando e valutando sfumature di gusto e aroma.
Ogni professionista coinvolto in questa catena del caffè, anche se non fisicamente presente a Trieste, svolge un ruolo fondamentale nella produzione e nel servizio di un caffè di alta qualità. Oltre agli attori direttamente coinvolti, l’intera responsabilità si estende anche all’imprenditore, al lavoratore e al consumatore, ciascuno contribuendo nel proprio ruolo a garantire la qualità e l’apprezzamento di questa bevanda straordinaria.

Nel mondo del caffè, la richiesta di figure altamente specializzate è elevata: ciò permette un futuro eccellente in termini di lavoro, crescita personale, sviluppo professionale e conoscenza a numerosi professionisti emergenti, compresi anche coloro in fase di formazione. Soprattutto nella città di Trieste, sono presenti diverse potenzialità di crescita e lavoro per i giovani: infatti, è fondamentale rafforzare la divulgazione di queste opportunità. Ignorare questo aspetto significa non solo trascurare il futuro di un settore economico di eccellenza assoluta nell’ambito agroalimentare, che va oltre il contesto locale per abbracciare l’intera nazione, ma anche l’input innovativo dei giovani.

Siccome il consumatore medio tende ad essere poco informato sulla complessità del caffè, è importante che questo mondo venga raccontato da ogni stakeholder, dal produttore al torrefattore, in modo da evitare di perdere il valore prezioso offerto dalla nuova generazione. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale anche il supporto di istituzioni e cittadini nel promuovere e valorizzare le prospettive offerte dal caffè, non solo per Trieste ma per l’intera regione del Friuli-Venezia Giulia.

di Marco Bazzara

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