07.03.2024 – 12:20 – Oggi la Polizia Locale di Trieste ha annunciato una significativa novità nella sua organizzazione: l’apertura di un nuovo distretto territoriale in Via Revoltella 35, presso la Caserma San Sebastiano. Come dichiarato dall’Assessore alle Politiche della Sicurezza, Caterina de Gavardo: “La decisione di istituire questo nuovo distretto è il risultato di una serie di fattori, tra cui un notevole incremento delle assunzioni nella Polizia Locale nel 2023, con ben 90 nuove assunzioni e un saldo positivo di +60%. Questo aumento del personale è stato necessario per far fronte alle crescenti esigenze di una città in rapido cambiamento su molteplici fronti.” La riorganizzazione dei distretti, che rappresentano le prime unità di controllo della Polizia Locale, è stata dettata dalla necessità di adattarsi in modo flessibile ai rapidi cambiamenti di Trieste e alle mutevoli esigenze del territorio. Dal I° marzo, il territorio non è più diviso in 3, ma in 4 distretti, per garantire una copertura più efficace e capillare. Barriera Vecchia, Rozzol-Melara, Santa Maria Maddalena Inferiore e Superiore e Borgo San Sergio. Il comandante della Polizia Locale di Trieste, Walter Milocchi, ha affermato che i controlli da parte dei nuclei operativi sono quotidiani, “Non esiste in questa città – dichiara – un giardino in cui si ha paura di entrare perchè ‘territorio di spacciatori’ e questo è possibile grazie alla costante presenza degli operatori. Cerchiamo di evitare che si creino situazioni di degrado, presenti in grandi città, anticipandole.”

I distretti hanno principalmente competenze lavorative e sono i primi punti di contatto per le richieste dei cittadini o segnalazioni non urgenti. Si concentrano su tematiche cruciali come la mobilità e il traffico, lavorando in stretta collaborazione con con le altre forze dell’Ordine, che operano mantenendo un contatto diretto con i quartieri e le zone residenziali. Ogni distretto dispone di un Commissario responsabile, due operatori in prevalenza Agenti da poco assunti e supportati da superiori esperti ed infine un istruttore amministrativo per le pratiche interne.
Necessario e fondamentale anche il distretto di Polizia di Prossimità, un distretto itinerante in tutto il Comune e che attualmente dispone di un Commissario responsabile e 5 operatori esperti che si occupano del monitoraggio di veicoli abbandonati sulle strade comunali e nelle aree ATER, oltre al servizio di prima accoglienza dei cittadini nella Caserma di San Sebastiano.
[c.v.]


