‘Preistoria 2024’ riapre i battenti al Civico Museo Storia Naturale di Trieste

12.03.2024 – 14.16 – Un viaggio nell’antichità, tra le vestigia del territorio e i temi dell’archeologia preistorica e protostorica. È quanto propone “Preistoria 2024”, ciclo di incontri a cura della Società per la Preistoria e Protostoria del Friuli Venezia Giulia, progetto attuato in collaborazione il Museo di Storia Naturale e con l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste guidato da Giorgio Rossi. Il cartellone degli incontri è dipinto da 12 date, con inizio mercoledì 13 marzo sino al dicembre di quest’anno, con sede degli incontri al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste di via Tominz (alle 17, ingresso libero sino ad esaurimento posti). Storia, archeologia, cronache e tinte di geologia.

Il ciclo prova ad accogliere una vasta porzione di capitoli e informazioni coinvolgendo quest’anno docenti ed esperti provenienti dalle sedi accademiche di Udine, Siena e Ferrara unitamente agli interventi da parte del Segretario regionale del MIC per il FVG e Soprintendente ad interim della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il FVG: “Per costruire un progetto del genere bisogna avvalersi di contatti, relazioni e e personalità all’altezza – ha sottolineato Paolo Paronuzzi, docente di Geologia applicata all’Università di Udine e anima dell’iniziativa, intervenuto nel corso della presentazione avvenuta al Museo di Arte Orientale alla presenza dell’Assessore Rossi, del professore Paolo Crosilla e di Patrizia Fasolato, responsabile Musei Scientifici di Trieste – E non è sempre facile cercare certi percorsi, bisogna agire e costruire, mirando ad un concetto di “manutenzione culturale”, dove mantenere la curiosità e l’interesse nel tempo”.

Il primo “tagliando” della manutenzione invocata da Paolo Paronuzzi scatta il 13 marzo con la conferenza “Abitare nei castellieri del Bronzo finale ed età del Ferro: evidenze da Tabor presso Vrabce e Sstanjel (Carso)”, con in cattedra l’archeologa Manca Vinazza dell’Università di Lubiana. Si prosegue il 17 aprile con “La colonizzazione neolitica della pianura friulana: nuovi dati e prospettive di ricerca”, a cura di Andrea Pessina, archeologo e Segretario regionale del Mic per il FVG. La terza tappa del ciclo è datata 15 maggio e regala “Via e morte di un cacciatore mesolitico. La sepoltura di Mondeval de Sora alla luce di nuove indagini”, con relatrice Federica Fontana dell’Università di Ferrara. Il calendario completo delle conferenze è consultabile sul sito.

[f.c]

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