01.03.2024 – 10.22 – “Le canard à l’orange”, in italiano “L’anatra all’arancia”, è la versione teatrale che il celebre commediografo francese Marc-Gilbert Sauvajon ha tratto dallo scritto dello scozzese William Douglas Home, “The Secretary Bird” del 1967. Un titolo emblematico del cosiddetto teatro “leggero”, proposto dalla Compagnia Moliere e dal Teatro Stabile di Verona, al Teatro Bobbio di Trieste. Reso molto popolare in Italia dalla storica edizione teatrale rappresentata da Alberto Lionello e Valeria Valeri e dalla versione cinematografica che vedeva Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nei panni della coppia protagonista, “L’anatra all’arancia” è uno spettacolo che ancor oggi continua a riscuotere calorosi successi.
Giovedì 29 febbraio 2024 la nota piece teatrale ha debuttato sul palcoscenico triestino con un’esilarante edizione, impreziosita da un cast d’eccezione, composto da Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli, attorniati da Antonella Piccolo, Ruben Rigillo e Beatrice Schiaffino, con la regia di Claudio Greg Gregori.
L’autore nel testo immagina una coppia di coniugi, Gilbert e Lisa, sposati ormai da diversi anni ed in profonda crisi. Le difficoltà degli sposi non sono determinate tanto dalla routine della vita quotidiana, quanto dal carattere del marito, inaffidabile, bugiardo ed incline al tradimento. Gilbert con la sua continua buffonaggine è riuscito ad esasperare la povera Lisa, che finisce per innamorarsi di un uomo diametralmente opposto a lui. È il conte Leopoldo Augusto Serravalle Scrivi, un romantico sognatore, dall’animo nobile, colui con il quale lei ha pianificato di scappare, abbandonando il tetto coniugale. Gilbert però, sentendosi punto nell’orgoglio di uomo tradito e ferito, non si dà per vinto e per tentare di riconquistare la moglie organizza un week-end a quattro, in cui lui e la sua procace segretaria Patrizia, detta Patty Pat, una miscela di idiozia e genialità, si ritrovano faccia a faccia con Lisa ed il suo amante. Si tratterà di un fine settimana insolito, caratterizzato da una pittoresca e divertentissima lotta che coinvolgerà non solo marito e moglie ma tutti i presenti ed in particolar modo l’invadente cameriera Teresa. Il piano sgangherato dell’infantile Gilbert, all’apparenza privo di possibilità di successo, con i suoi imprevisti e colpi di scena, riesce a tenere incatenati gli spettatori fino all’ultima battuta. “L’anatra all’arancia” è un esempio di drammaturgia che, con dialoghi esilaranti ma allo stesso tempo eleganti, soluzioni effervescenti ma mai banali ed un ritmo dello spettacolo energico e vorticoso fino alla fine, riesce ad ottenere l’ilarità della platea ma anche a scandagliare nella profondità della psicologia maschile e femminile e nelle complesse dinamiche di coppia.
L’ happy ending arriva alla fine di due ore di spettacolo, quando, una volta riconosciuti i propri errori e quelli del patner, Gilberto e Lisa concludono la comica rappresentazione accettando di non essere perfetti ma ancora innamorati e pronti per un nuovo viaggio di nozze!
Lo spettacolo replicherà venerdì 1 marzo e sabato 2 marzo alle ore 20.30, domenica 03 marzo alle ore 16.30.
[s.f]


