30.03.2024 – 09:00 – Il turismo sta diventando una vera e propria locomotiva dell’economia del Friuli Venezia Giulia? A quanto pare sì. Lo confermano i dati esposti dall’Osservatorio Fvg-Format Research, secondo cui tra la fine del 2023 e i primi mesi del 2024 il settore turistico e il terziario in senso lato hanno consolidato un trend positivo già inaugurato in precedenza, persino migliore rispetto a quello registrato a livello nazionale, che lascia ben sperare per il futuro. Nell’ultimo trimestre del 2023 le imprese del terziario hanno visto i ricavi crescere e si prevede che la situazione permanga anche per il futuro prossimo, al netto delle difficoltà imposte dall’inflazione.
In questo contesto il turismo FVG sta vivendo un periodo di rinascita. Negli ultimi due anni, il 71% delle imprese di ricezione turistica del Fvg afferma che i turisti stranieri sono aumentati e secondo il 30% delle stesse sono cresciuti anche i turisti italiani. A ciò si aggiunge la previsione che nei prossimi anni il turismo straniero si espanda ulteriormente, fino al 25% in più. In quest’ottica, l’obiettivo primario è proseguire sulla strada della destagionalizzazione, cioè l’estensione del turismo sui 365 giorni all’anno, svincolandolo dai picchi di estate e periodo invernale.
Già le rilevazioni dell’anno passato lasciavano ben sperare. Tra gennaio a maggio 2023 il Fvg aveva registrato +14,7% di presenze turistiche, pari a 2.145.700 unità, con un aumento delle presenze straniere del 20,4%, un dato a sua volta in crescita rispetto al 2022 che pur aveva toccato la quota record di 9,4 milioni di presenze. Come ha spiegato il presidente regionale di Confcommercio, Gianluca Madrizs, lo stato di grazia del turismo non è più una sorpresa: “Ottima notizia, in questo contesto, il netto incremento delle presenze straniere, testimonianza di un lavoro anche promozionale della Regione e dell’incrementata qualità dell’offerta ricettiva. La regione è ormai meta turistica per tutti i mesi dell’anno”.


