Con Dote famiglia fino a 560 euro per figlio. Tutto quello che c’è da sapere

01.03.2024 – 11:30 – Sono in arrivo alcune importanti novità per Dote famiglia, la misura regionale di sostegno alla natalità che riconosce un contributo alle famiglie con figli minori. Il bonus infatti, che potrà essere richiesto a partire dal prossimo 1 aprile fino al 31 dicembre 2024, consente di accedere a servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere, servizi culturali, servizi turistici, percorsi didattici e di educazione artistica e musicale e attività sportive. Nel 2024, la misura sarà rivolta a una platea più ampia di cittadini, come ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, istruzione, formazione, famiglia Alessia Rosolen dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale delle linee guida operative.

Sale a 560 euro l’importo riconosciuto per ciascun figlio minore, purché la famiglia sia residente in Friuli Venezia Giulia da più di 5 anni, e viene innalzato da 30mila a 35mila il limite Isee per accedere al contributo. A chi risiede in FVG da meno di 5 anni invece sarà riservato l’importo base, pari a 280 euro per ciascun figlio minore. È inoltre prevista una maggiorazione di una quota fissa pari a 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità. Per finanziare la misura, la Giunta ha stanziato 74 milioni di euro per il triennio 2024 – 2026. Ad oggi in FVG sono 37mila i possessori di Carta famiglia e, secondo l’assessore Rosolen, potrebbero salire di ulteriori 5mila unità per effetto dell’innalzamento della soglia Isee.

Chi può richiedere Dote famiglia? I requisiti per accedere al bonus sono tre: essere in possesso di una Carta famiglia attivata presso il Comune di residenza del nucleo familiare, disporre di un ISEE minorenni in corso di validità con valore inferiore o uguale a euro 35.000,00 e la presenza di almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare. Chi non fosse in possesso di una Carta famiglia, può presentare domanda al Comune insieme a quella di Dote famiglia. Come spiegano le linee guida della Regione, la domanda di Dote famiglia deve essere inoltrata dal titolare di Carta famiglia esclusivamente in modalità online attraverso il sito dedicato, accedendo tramite SPID, CIE (Carta d’identità elettronica italiana) o CRS (Carta Regionale dei Servizi).

La domanda di Dote famiglia va presentata una sola volta all’anno, tra il 1 aprile 2024 e il 31 dicembre 2024, e dev’essere comprensiva di tutte le spese complessivamente sostenute nel 2024 per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare, corredata dalla relativa documentazione giustificativa della spesa sostenuta e dei pagamenti effettuati. Per ciascuna spesa dichiarata vanno dunque allegati sia la documentazione giustificativa di spesa (es. ricevuta/fattura) sia la documentazione di pagamento (ad esempio il bonifico eseguito). La Regione FVG mette a disposizione un simulatore che consente di calcolare l’importo spettante di Dote famiglia a questa pagina.

Quali sono le spese rimborsate da Dote famiglia? Rientrano tra le spese rimborsabili quelle per servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extrascolastici (ad esempio centri estivi, doposcuola, baby sitting), le spese per percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (ripetizioni e corsi di lingua), i servizi culturali come accesso a musei, concerti o teatro, le spese per servizi turistici (tra cui gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche), i percorsi didattici e di educazione artistica e musicale, le spese per attività sportive quali corsi e ritiri sportivi, psicomotricità eccetera. Le prestazioni e i servizi devono essere fruiti nel territorio regionale e organizzati da soggetti pubblici, privati o soggetti del Terzo settore, nel rispetto delle normative di settore.

(p.l.)

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