Olio Capitale, presentato il programma. Alla riscoperta delle radici della tradizione olivicola

28.02.2024 – 15.00 – Dall’8 al 10 marzo Olio Capitale torna protagonista con eventi e centinaia di etichette provenienti da tutto lo Stivale nel Generali Convention Center del Porto Vecchio, per un weekend dedicato all’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva di qualità (Evo). Sarà la prima occasione per provare il meglio della produzione olivicola italiana 2023 con 220 produttori che proporranno il meglio della loro offerta in un contesto ricco di eventi e appuntamenti che renderanno l’Evo protagonista dentro e fuori il salone. La fiera è organizzata dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso la sua azienda in house Aries, in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio, la co-organizzazione del Comune di Trieste e che vede quali partner Unioncamere nazionale, il network Mirabilia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e il Trieste Convention and Visitors Bureau ed è stata presentata questa mattina nella sala Desiata della sede di Trieste della Cciaa Vg.

Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, che organizza l’evento ha aperto la presentazione ricordando che Olio Capitale rappresenta “una conferma importante, perché abbiamo 220 espositori, 168 oli che partecipano al concorso, e poi buyer da tutta Europa e da altri Paesi. Ci sarà un convengo in apertura in cui si parlerà delle radici dell’oleoturismo, anche in chiave turistica. Ricordo anche la navetta, che collegherà piazza Libertà con il salone, e ancora la collaborazione con i ristoranti per proporre l’olio a tavola e quella con i bar per i cocktail a base di olio. Ci sono quindi tutti gli elementi per un’ottima edizione”.

Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricordato che “quando insieme a Paoletti abbiamo inventato Olio Capitale non pensavano sarebbe cresciuta così tanto, invece è diventata una delle principali manifestazioni del Paese e questo naturalmente mi fa grande piacere”.

L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, ha evidenziato come sia “un grande evento e lo dimostra anche il fatto che il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida era presente nella scorsa edizione. Come Regione c’è la spinta dei nostri prodotti a marchio ‘Io sono Friuli Venezia Giulia’, quindi le nostre eccellenze saranno valorizzate a Olio Capitale. Abbiamo il dovere di tutelare i nostri prodotti e anche il made in Italy in generale”.

Serena Tonel, vicesindaco di Trieste e in rappresentanza della Città dell’Olio, ha spiegato che “Città dell’Olio conferma la partecipazione importante all’interno del salone con un’area talk dedicata, in cui saranno approfonditi una serie di temi, a dimostrazione che l’olio è sempre di più veicolo non solo del suo valore intrinseco come alimento, ma è anche veicolo di storia, cultura, turismo e salute”.

Fedrica Suban, presidente Fipe Trieste, ha rivolto “un ringraziamento a questo evento che ci consente di farci promotori dell’olio. Nei ristoranti verranno proposti piatti con diverse tipologie di extra vergine d’oliva, per far capire quanto modifica il gusto delle pietanze. La Fipe vedrà in campo anche alcuni ristoratori della giuria, per i migliori oli che saranno premiati durante l’evento. C’è molta attenzione – sottolinea – da parte dei turisti, nei confronti dei prodotti locali e Olio Capitale è un’ulteriore vetrina anche per la loro valorizzazione”.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il direttore generale di Aries Scarl, la società in house della Cciaa Vg che organizza Olio Capitale, Pierluigi Medeot, e la direttrice operativa Patrizia Andolfatto.

Il presidente nazionale delle Città dell’Olio, Michele Sonnessa: “Da oltre 15 anni, l’Associazione Città dell’Olio è partner strategico di Olio Capitale, la fiera di settore più importante d’Italia. Anche quest’anno saremo presenti a Trieste con oltre 100 espositori e stand istituzionali di Regioni e Comuni dalla grande vocazione olivicola. Nell’area dedicata alle Città dell’Olio organizzeremo convegni, talk, corsi di assaggio, laboratori di cucina con abbinamento di oli regionali, presentazioni di libri e attività per adulti e bambini per diffondere la cultura dell’olio e dei paesaggi in occasione dei festeggiamenti per il nostro 30esimo compleanno abbiamo deciso di mettere al centro del convegno inaugurale della fiera, il legame tra turismo delle radici e oleoturismo. Il nostro obiettivo è quello di dare nuovo impulso al turismo dell’olio attraverso la creazione di itinerari di interesse legati alle radici che passano attraverso la ricostruzione di storie familiari dal fascino incredibile. A Trieste, dunque, non celebreremo solo la qualità del prodotto e l’eccellente varietà delle nostre cultivar promuovendo l’incontro tra domanda e offerta, ma anche il territorio da cui provengono i nostri oli con la sua straordinaria biodiversità e le sue bellezze, racconteremo una civiltà millenaria e una gloriosa storia fatta di persone e di luoghi incantevoli, regalando ai visitatori un’esperienza immersiva alla scoperta del prodotto e degli usi che possiamo farne, ma anche di tutto il mondo che c’è dietro”.

Il programma degli eventi.

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