La Triestina esonera Attilio Tesser: e adesso?

05.02.2024 – 11.20 – Come un fulmine a ciel sereno, nella serata di ieri, è giunta la notizia che ha lasciato di stucco i tifosi rossoalabardati: la Triestina solleva dall’incarico Attilio Tesser. Quello che inizialmente sembrava si trattasse uno scherzo di pessimo gusto, con il trascorrere dei minuti si è trasformato in una amara realtà. Tesser esonerato quindi. Il tutto a poche ore dalla sconfitta “interna” con la Pro Patria (le virgolette stanno a ricordare quanto di fatto sia casalinga una partita disputata a 120km di distanza) al termine di quella che rimarrà negli annali come la peggior partita dell’Unione di questo campionato. Un torneo iniziato sotto i migliori auspici, con una squadra rifondata quasi nella sua interezza, ripianamento dei debiti contratti dalla società precedente, 15 milioni spesi complessivamente fra rimessa a nuovo dei conti societari e acquisto di nuovi giocatori e infine una parola che a Trieste mancava dai tempi di Amilcare Berti: programmazione. Ed è proprio in omaggio a questa parolina che fu scelto proprio Attilio Tesser, che tornò così sulla panchina rossoalabardata a 18 anni dall’ultima volta, con l’obiettivo, seguendo una pianificazione triennale, di riportare l’Unione in serie B. Dopo qualche balbettio in avvio, un autunno spumeggiante ha visto la Triestina arrivare a lottare fino ai primi di dicembre per il primo posto. Poi qualcosa si è rotto: dalla partita con l’Atalanta B fino alla sconfitta interna con il Padova fino al gennaio da poco conclusosi che ha portato in dote un punto in tre partite casalinghe, frutto di una sconfitta per 3-2 contro l’AlbinoLeffe, un pareggio per 1-1 contro la Pergolettese e la debacle di ieri per 2-1 contro i bustocchi.

In serata l’esonero, seguito dai rumors che si susseguono puntuali in ogni caso. Fra Tesser e il gm Alex Menta non è mai scorso buon sangue, il mister pare avesse già intenzione di rassegnare le dimissioni lo scorso agosto, salvo ritirarle dopo l’acquisto in extremis di D’Urso, Finotto e Vallocchia. Il mal di pancia tesseriano si sarebbe riacutizzato nelle ultime settimane, complici un mercato fatto al risparmio e soprattutto in uscita. Nel frattempo un’inevitabile maretta in spogliatoio ha portato alla decisione presa ieri. “È arrivato il momento di passare alla fase successiva del nostro progetto” è scritto nel comunicato emesso dalla società nella tarda serata di ieri: Una fase che non inizia sotto i migliori auspici se, stando sempre alle voci che circolano, vengono confermate le voci dei prossimi traghettatori. Inesperti e azzardati rispetto a un allenatore che la categoria ha dimostrato di saperla vincere più volte.

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