iNE(S)T-working, anche la SISSA al meeting dell’innovazione. Che cosa sono i gemelli digitali?

16.02.2024 – 11.28 – 300 ricercatori, un budget erogato dal PNRR di 110 milioni di euro, 9 atenei del Nord Est coinvolti, 250 ricercatrici e ricercatori assunti nel 2023, 300 aziende coinvolte nello stesso anno. Si tratta dei numeri del meeting iNE(S)T-working, svolto il 15 febbraio 2024 presso la sede del Polo Didattico Universitario di Vicenza.
Ecosistema dell’Innovazione del Nord-Est (iNEST) si propone di coordinare e favorire l’innovazione nel triveneto, muovendosi a trecentosessanta. Le unità di ricerca, coordinate dalle università delle Regioni coinvolte, agiscono infatti nell’ambito degli studi medici, della manifattura avanzata, dell’architettura ‘sostenibile’, del turismo 2.0, dell’agro-alimentare, dell’economia blu e montana.

E c’era anche un po’ di Trieste, nello specifico della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) al prestigioso meeting. La SISSA è intervenuta sulla questione dei ‘gemelli digitali‘, cioè repliche virtuali di prodotti o processi reali.
Il progetto mira a creare una controparte digitale di un ente reale, onde sperimentare su di esso cambiamenti e modifiche, osservando quali conseguenze ne derivano. Il modello digitale consente infatti un’ottimizzazione continua e attenta, con una vasta gamma di applicazioni per l’ambiente, l’industria e la medicina.
Nel caso di iNE(S)T-working, il prof. Gianluigi Rozza, leader dello Spoke 9 per la SISSA, ha introdotto brevemente le aree di ricerca giuliane. Successivamente, tre ricercatori triestini hanno presentato lo stato dell’arte delle proprie ricerche.
Niccolò Tonicello della SISSA ha illustrato le tecniche di modellazione matematica impiegate per lo sviluppo di gemelli digitali di aeroplani, i quali “possono essere in grado di gestire fenomeni anche molto complessi, come la turbolenza”.
Pasquale Claudio Africa della SISSA ha invece mostrato come la matematica applicata e i gemelli digitali possono essere impiegati per lo studio delle malattie cardiovascolari, ad esempio riproducendo lo scorrere del sangue nelle arterie o il battito cardiaco.
Infine, Erica Salvato dell’Università degli studi di Trieste (UniTS) ha presentato i più avanzati studi in ambito matematico mirati a realizzare gemelli digitali in grado di monitorare, analizzare e ottimizzare un processo in tempo reale: “questo apre le porte a numerosi sviluppi in ambito industriale, per esempio la manutenzione predittiva” ha commentato.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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