11.01.2023 – 12.52 – Il porto di Capodistria/Koper ha inaugurato di recente un nuovo terminale esplicitamente dedicato al traffico dei tir, volto a facilitare il flusso dei mezzi nello scalo, con particolare enfasi nei confronti della vivibilità urbana. Il nuovo terminale, situato a Sermin, rimpiazza quello precedente che era (un po’ troppo) vicino alla città e, dopo che verrà costruita la rampa di accesso, lo connetterà direttamente all’autostrada A1. Vi è spazio per 203 camion ed è già operativo dall’inizio del 2024, con l’inaugurazione ufficiale avvenuta proprio ieri, il 10 gennaio.
Il nuovo terminale è stato costruito grazie a un finanziamento di 5 milioni proveniente dallo ‘Connecting Europe Facility‘ di Bruxelles; nell’occasione dell’inaugurazione il CEO di Luka Koper Nevenka Kržan ha dichiarato che l’obiettivo finale rimane sempre essere il porto preminente nell’ambito dei trasporti dall’Europa meridionale.
Allo stadio attuale la metà dei tir entra nel porto dall’ingresso principale, il 15% utilizzava l’accesso Sermin e il 38% il gate di Bertoki. La rampa d’accesso sarà in teoria operativa entro il 2026, dopo aver finalizzato i permessi necessari.
La strategia complessiva prevede di investire 780 milioni fino al 2028 per potenziare lo scalo, con l’obiettivo di passare nel caso dei container da 1,1 milioni di Teu a 1,7 milioni. Inoltre si vuole elettrificare le banchine, similmente allo scalo giuliano, entro il 2029 e pianificare un nuovo terminale passeggeri. Il settore di mercato principale rimane quello dell’automotive.
[z.s.]


