19.01.2024 – 17.12 – Settant’anni di tradizione sono valsi al carnevale di Muggia il riconoscimento di grande evento del Friuli Venezia Giulia. Saranno otto compagnie, duemila figuranti e ventiquattro carri ad animare il carnevale nelle sei giornate di festa, ricche di cultura e tradizione, con decine di eventi. Le novità che caratterizzano questa 70esima edizione del carnevale di Muggia si celano nei dettagli; la prima piccola novità riguarda la presentazione, tenuta dal presidente della regione, Massimiliano Fedriga: “Ci tenevo a esserci – ha raccontato Fedriga questa mattina – e a presentare il carnevale di Muggia nella sede della Regione perché entra nel circuito dei grandi eventi di PromoturismoFvg. Un tale successo non arriva solo da un’ottima idea, ma è il risultato dell’impegno profuso nella realizzazione di un evento, in costante crescita, che ha ormai una rilevanza sovraregionale”. Il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, ha voluto esprimere la sua gratitudine per il riconoscimento “assolutamente meritato dalla manifestazione”, promettendo un’edizione che, pur ispirandosi all’organizzazione della scorsa, definita da molti “più tradizionale”, sarà ancora più memorabile.
A sorprendere è stato anche l’annuncio di Mario Vascotto, il presidente delle compagnie: dopo 54 anni di carnevale, di cui 24 come presidente, ha detto che questa per lui sarà la penultima edizione. “La prossima edizione, quella del 2025, sarà la mia ultima. Dedicherò del tempo a insegnare quel che so a chi vorrà coprire questo ruolo dopo di me”. “Non c’è modo di convincermi del contrario! L’ho promesso a mia moglie”, ha aggiunto. Al fianco di Vascotto, l’assessore Sergio Emidio Bini: “Non posso nascondere che un grazie va al consigliere Giacomelli: abbiamo voluto fare rientrare la manifestazione nei grandi eventi il che, anche da un punto di vista economico, è significativo”. Era stato proprio il consigliere Claudio Giacomelli a proporre un emendamento nella variazione di bilancio di ottobre, in modo da aggiungere ai fondi per i grandi eventi 145mila euro. “Mi sono limitato a segnalare la validità dell’evento, che porta con se una grande tradizione e tantissime presenze” ha detto Giacomelli, presente alla conferenza assieme all’on. Nicole Matteoni. “Il carnevale è per i muggesani uno stile di vita, per i triestini è un elemento di grandissima tradizione e sapete quanto ci teniamo alle tradizioni. Infondo, ho solo dato l’assist al vicesindaco Del Conte”, ha concluso.
Proprio il vicesindaco, Nicola Del Conte, ha sottolineato come il programma di quest’anno sia “improntato al ritorno alla tradizione, un ritorno alle origini che nel tempo erano state un po’ perse”. “Riproporremo il ballo della colombina – ha anticipato – e rifaremo il ballo delle bambole, rimetteremo in scena i simboli della cultura identitaria del nostro carnevale”.
mb.r


