15.01.2024 – 09.26 – Procedere con quanto si dispone, nonostante tutto. È l’obiettivo del vertice Wartsila previsto domani, martedì 16 gennaio 2024, con l’obiettivo di procedere alla re -industrializzazione del sito. Vertice Wartsila, ma senza l’azienda finlandese, a seguito dell’irrisolto ultimo incontro. Anche sotto il profilo delle scelte da compiere, non vi è in realtà molto di cui discutere; è rimasta solo Ansaldo Energia, la quale aveva accennato a voler utilizzare l’impianto nel settore delle membrane e degli elettrolizzatori. Una funzione però più logistica che produttiva, quest’ultima fermamente in mano allo stabilimento di Genova. Fincantieri, a sua volta, desiderava inserire nell’ex stabilimento un impianto di Carbon Capture.
La controllata Ansaldo Green Tech ha sviluppato, negli ultimi tempi, un prototipo di elettrolizzatore AEM caratteristico per utilizzare poche materie prime ed elettroliti, oltre a poter produrre idrogeno in pressione. Proprio lo scorso gennaio è stato completato il test sui prototipi short stack di geometria full size.
Wartsila, dal momento in cui inizierà la procedura di licenziamento, avrà otto mesi di stipendio da retribuire; pertanto (quasi) un anno di tempo, da parte di Governo, Regione e sindacati per costruire un’alternativa industriale in grado di dare occupazione ai 300 lavoratori.
Ansaldo Energia, nella sede di Genova, non vive a sua volta un periodo felice; l’azienda infatti è travagliata dalle vicende correlate alla protesta dell’ottobre 2022, quando un centinaio di lavoratori avevano occupato l’Aeroporto di Genova, bloccando lo scalo e ferendo diversi agenti di polizia. Uno di questi aveva ricevuto sette giorni di prognosi. In quel periodo l’Ansaldo aveva aperto la procedura fallimentare e vi era il rischio di licenziamento per ben 2300 addetti. I capi di accusa, rivolti a 13 lavoratori di Ansaldo e 3 portuali, potrebbero portare a sette anni di carcere. Proprio per protestare l’estrema durezza proposta dalla Magistratura e ribadire che la maggior parte di coloro che protestava era pacifico, si terrà domani, in sincronia col tavolo di Wartsila, uno sciopero di Ansaldo e di diverse realtà operaie genovesi, quale efficace segnale di solidarietà. Si teme infatti una criminalizzazione delle “lotte dei lavoratori” (Fiom Cgil Genova).
[z.s.]


