03.01.2023 – 15.00 – Il corpo di Liliana Resinovich sarà oggetto, nei prossimi mesi, di una riesumazione. Non sembra dunque esservi pace per il caso di Liliana Resinovich, già in passato oggetto d’un ossessivo interesse mediatico. Nel caso in questione la riesumazione era stata comunicata quale “opportuna” dall’antropologa forense Cristina Cattaneo, la quale aveva avuto il compito dalla Procura di scrivere la perizia medico-legale sulla morte della Resinovich. La segnalazione della Cattaneo era stata poi raccolta dal sostituto procuratore Maddalena Chergia e annunciata oggi, come riportato dall’Ansa, dal procuratore capo di Trieste Antonio De Nicolo. Verso la fine di gennaio 2023 il pm ha stabilito la convocazione degli esperti che dovranno compiere la riesumazione, previa comunicazione ai parenti e ai difensori della defunta.
Il procuratore Chergia ha infatti stabilito “con la procedura dell’accertamento tecnico non ripetibile il conferimento, a un collegio di consulenti, dell’incarico di riesumazione della salma di Liliana Resinovich”.
Scomparsa dalla propria casa a Trieste il 14 dicembre 2021, la Resinovich era stata ritrovata morta il 5 gennaio 2022, all’interno del parco di San Giovanni. Le circostanze sembravano alludere a un suicidio, ipotesi avvalorata dalla Procura di Trieste.
[z.s.]


