Seastock Srl, Authority concede la concessione fino al 2060

27.12.2023 – 07.01 – L’Autorità di sistema portuale del mare adriatico orientale ha formalmente approvato la concessione richiesta dalla Seastock Srl per l’area ex Depositi Costieri di Trieste, richiesta fino al 31 dicembre 2060. La Seastock Srl è una controllata della Walter Tosto che da tempo afferma di voler investire nell’area. L’azienda già controlla la zona con una concessione fino al 2027.
La Tosto è attiva da tempo nel settore dell’industria chimica, petrolchimica, petrolio, gas ed energia a tutto tondo. Considerando gli investimenti per la Valle dell’idrogeno transfrontaliera, per l’insediamento di Adria Port nell’area dell’ex Aquila e per la vicina Piattaforma logistica amburghese. I primi accenni ai progetti sembrano considerare, in particolar modo, i serbatoi esistenti e le tubature, oltre ad accennare alla possibilità di isnerire un nuovo impianto ferroviario.

Storia degli ultimi decenni, quella dei Depositi Costieri. Nati infatti nel 1986 onde sostituire il porto petroli di San Sabba, i Depositi vennero gestiti dal 1989 con una partecipazione paritetica al 50% tra Giuliana Bunkeraggi ed Eni. Proprio la Bunkeraggi, controllata dai Napp, aveva venduto la Depositi Costieri per 4,5 milioni nel 2017 a una società campana poi rivelatasi infiltrata dalla mafia. Le successive indagini avevano poi rivelato come la Depositi Costieri non avesse pagato le accise all’Agenzia delle Dogane, accumulando 30 milioni di debito.
La società di Tosto l’aveva rilevata per 6,4 milioni, aggiungendola agli altri stabilimenti di sua proprietà; 6 a Chieti e 2 in Romania.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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