15.12.2023 – 07.01 – Non sembra voler cessare l’interesse mediatico nei confronti della dolorosa vicenda relativa alla morte della sessantatreenne triestina Liliana Resinovich. La trasmissione Rai ‘Chi l’ha visto‘ ha infatti nuovamente ‘smosso’ le acque, trasmettendo l’inedita registrazione audio video del ritrovamento del cadavere della Resinovich, nella zona del boschetto dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni. Era il 5 gennaio 2022; la donna era scomparsa dal 14 dicembre 2021.
La trasmissione Rai ha avanzato dei dubbi sulle ‘tecniche’ con le quali il corpo è stato recuperato, affermando che avrebbero potuto esserci compromissioni e di come chi spostasse il corpo non avesse le protezioni necessarie onde evitare di inquinare l’area del ritrovamento.
In particolare la trasmissione Rai ha sottolineato la scelta – controversa – di spostare il corpo della donna fin dall’inizio. Una scelta necessaria, affinché e ne garantisse subito il riconoscimento. In particolare è stata criticata la scelta di muovere la testa di Liliana Resinovich.
Illazioni dolorose da parte della Rai, considerando quanto a lungo la vicenda sia stata discussa e sviscerata in ogni suo particolare, anche tra i più morbosi, prima della definitiva conclusione giudiziaria del caso.
[z.s.]


