17.11.2023 – 09.55 – Una temporaneità che tuttavia continua; dai primi giorni, alle settimane, ai mesi. La misura provvisoria di sospensione di Schengen, inaugurata lo scorso lunedì 23 ottobre, è stata ulteriormente rinnovata di altri 20 giorni dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Una misura che influenza notevolmente il lavoro pendolare delle minoranze italiane nell’Istria slovena e croata e della minoranza slovena a Trieste. La motivazione rimane la necessità di tutela nei confronti dell’infiltrazione di terroristi affiliati al gruppo radicale islamista di Hamas a seguito del conflitto in corso nella striscia di Gaza. La Rotta Balcanica, è stato osservato, preferisce tuttavia muoversi via terra, attraverso le zone di campagna dell’Istria e del Carso.
L’annuncio è pervenuto tramite una Live in Genova di SkyTg24: “Noi intendiamo mantenere quella misura fintanto che ne sarà ravvisata la necessità, anzi, le dico che ho da poco sottoscritto la comunicazione che siccome il regime di sospensione per quello che prevedono le normative europee deve essere prorogato di volta in volta, insomma, ho richiesto un’ulteriore proroga di ulteriori 20 giorni della misura. Non è per noi una cosa piacevole, il regime di libera circolazione è uno dei fondamenti dell’Unione Europea stessa e quindi per noi sicuramente non è una cosa bella, è una cosa che non ci ripromettiamo di rivedere non appena sarà possibile”.
[z.s.]


