L’accoppiata vincente dell’Harry’s premiata per dolcezza

16.11.2023 – 09.19 – Il ristorante Harry’s Piccolo del Grand Hotel Duchi d’Aosta in Piazza Unità d’Italia a Trieste, è una delle eccellenze gastronomiche italiane, definito come un luogo intimo dove concedersi un’esperienza culinaria memorabile. La cucina è gestita dai due chef molto giovani, ma non per questo poco esperti, Matteo Metullio e Davide De Pra che, oltre al ristorante, gestiscono anche l’Harry’s Bistrò, l’Harry’s Pasticceria e l’Harry’s Bar. Il signatur dish principale dell’Harry’s Piccolo è il famosissimo “Harrysotto”, un risotto elaborato con acqua di pomodoro, plancton e guarnito con crema di basilico e capperi, che rispetta pienamente i precetti culinari che il ristorante si è stabilito.

Altro motivo d’orgoglio per l’Harry’s Piccolo è la qualità della cantina, affidata al sommelier Manuele Duse, e selezionata attraverso quattro linee guida: il rispetto per il territorio italiano, l’attenzione per Austria e Slovenia, l’amore per Francia e Germania e la curiosità per il resto del mondo. La costante coerenza con questi punti ha portato il ristorante a conseguire il Premio Carta Vini Italia, durante la Milano Wine Week, sia nel 2022 che nel 2023.

I due chef sono stati premiati nel 2022 con il titolo di Miglior chef italiani dalla Guida ai Ristoranti di Identità Golose, in quanto “dotati di una visione moderna del lavoro e autori di una cucina essenziale, creativa che scavalca la retorica del km zero”. Anche gli chef stessi si sono espressi in merito alla loro cucina affermando che “La nostra è una cucina creativa, in cui elementi autoctoni si mescolano ad ingredienti lontani e la terra incontra il mare, per tradursi nell’audacia di abbinamenti inaspettati”.

Matteo Metullio, chef stellato più giovane d’Italia nel 2014, si occupa anche delle prime colazioni dell’albergo, della pasticceria e dei pranzi in piena tradizione asburgica dei giorni di festa, durante in quali, soprattutto in inverno, vengono proposti anche due menù speciali: uno dedicato agli amanti della cacciagione e uno riservato agli adoratori del pesce. Grazie al suo talento e alla sua creatività in cucina ha ottenuto due stelle dalla Guida Michelin del 2023 portando alto il nome della città di Trieste, motivo per cui il sindaco Roberto Dipiazza gli ha pubblicamente conferito il sigillo trecentesco della città.

L’accoppiata vincente Metullio – De Pra ha portato sempre più onore al nome dell’Harry’s Piccolo con innumerevoli riconoscimenti, tra cui quattro cappelli dalla Guida de l’Espresso per il 2022, quattro forchette dalla Falstaff Guida Ristoranti del 2023, due forchette dalla Guida Gambero Rosso nel 2023 e altre tre forchette per il 2024, fino ad arrivare all’ultimissimo traguardo, che li ha portati a rappresentare uno degli otto vincitori nel nuovo premio istituito dalla Guida Michelin per il 2024, il Passion Dessert. 

[a.p]

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