13.11.2023 – 10.28 – Meno intoppi burocratici e meno carte – digitali e reali – a seguito dell’accordo raggiunto tra l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli dell’Italia e l’Amministrazione doganale egiziana. I due enti hanno infatti siglato un accordo che prevede un’intensa collaborazione tra i funzionari delle dogane italiane e del Cairo, con l’ausilio di un sigillo elettronico che consentirà di velocizzare i controlli per le merci in entrata e in uscita. Naturalmente in primo piano, quali porti coinvolti, appaiono esservi Trieste e il porto di Damietta in Egitto.
Adriaports, come altri giornali di logistica, ha accennato a questo proposito all’ipotesi di un collegamento ro-ro, similmente a quanto avviene con l’intenso traffico con la Turchia. Quali prodotti verrebbero trasportati? In primis prodotti ortofrutticoli dall’Egitto. Non a caso Trieste, a propria volta, sta allestendo un grande magazzino del freddo.
“L’iniziativa – ha spiegato il direttore delle Relazioni internazionali dell’Adm, Andrea Mazzella – è di essenziale rilievo perché contribuisce al rafforzamento della partnership con un attore strategico come l’Egitto in un’area, quella del Mediterraneo meridionale, che per l’Italia è un centro cruciale di proiezione internazionale per le rotte commerciali e migratorie”.
[z.s.]


