22.11.2023 – 07.01 – Trieste Airport sembra aver vinto la ‘scommessa’ dell’anno in corso, il 2023: nonostante le ondate di calore e i disastri naturali che hanno caratterizzato l’Italia, il turismo ha consentito all’aeroporto giuliano una forte crescita, confermando pertanto i voli proposti durante l’inverno-autunno 2023. In particolare l’anno si chiuderà con un +35% di traffico passeggeri rispetto al 2022 e +20% rispetto al 2019 superando quindi il dato di traffico pre pandemia. La capacità di posti è anch’essa salita del +25% a confronto col 2019. L’aeroporto, con una nota stampa, ha definito il 2023 “il migliore di sempre dal punto di vista della movimentazione aerea e del traffico passeggeri”.
A breve l’aeroporto installerà inoltre un impianto fotovoltaico da 3,5 MW di potenza con storage di energia che coprirà più del 50% del proprio fabbisogno energetico. Sono stati inoltre attivati nuovi servizi di interesse ad una sempre più ampia tipologia di utenti del polo intermodale dello scalo regionale collegato in modo diretto alla fermata ferroviaria Trieste Airport sulla linea Trieste – Venezia/Trieste – Udine.
Ora l’orizzonte si sposta all’estate 2024, col primo ufficiale inizio della nuova stagione da fine marzo. I nuovi collegamenti sono già stati largamente confermati per l’inverno ormai prossimo, mentre per l’estate del prossimo anno si progetta un maggior numero di voli.
L’aeroporto inaugurerà anche un progetto di formazione e tirocinio operativo con alcuni Istituti Superiori in provincia di Gorizia onde “interfacciarsi con gli istituti scolastici del territorio per concretizzare una collaborazione che veda gli studenti protagonisti” ha commentato Roberta Paulin, Team Manager ADHR Group.
[z.s.]


