Un mare di archeologia, Trieste torna ai tempi dell’arrivo di Napoleone

20.10.2023 – 13.35 – Spesso si scrive e discute di divulgazione scientifica; eppure Trieste è una città intrisa di storia e pertanto non deve sorprendere che il capoluogo ospiti il festival di divulgazione ‘Un mare di archeologia‘, rivolto a portare al pubblico voci di grandi storici e accademici contemporanei. Senza dimenticare un elemento maggiormente ludico, di natura interattiva, incarnato dai rievocatori storici, stavolta impegnati nella ricostruzione dell’occupazione napoleonica di Trieste. L’evento è stato ideato dall’Associazione Società Friulana di Archeologia e dall’Associazione Musica Libera, in co-organizzazione con il Comune di Trieste, Assessorato alle Politiche dell’educazione e della famiglia, e assessorato alle politiche della Cultura e del turismo.
La realizzazione della manifestazione è possibile anche al contributo de Le Fondazioni Casali, della ZKB Banca Credito Cooperativo del Carso e della COOP Alleanza 3.0.
Il festival è stato presentato questa mattina al Museo d’Arte Orientale dall’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi, dall’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, dai fondatori del Festival, Davide Casali e Massimo Sgambati e dalla rappresentante del corpo docente dell’Istituto tecnico statale G. Deledda-M. Fabiani Michela Balestrini.

“Alla luce di alcune indagini effettuate i visitatori dei nostri musei sono perlopiù turisti, mentre la percentuale dei visitatori locali è più modesta – ha detto l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi – Questo significa che dobbiamo a far conoscere ai nostri cittadini il notevole patrimonio culturale di questa città e, questo Festival, può aiutarci a farlo. Si tratta di un programma completo, con conferenze, attività didattiche e rievocazioni storiche. Le rievocazioni storiche fino a qualche anno fa non si facevano, nel corso degli ultimi anni sono diventate importanti. I figuranti sono persone che conoscono profondamente la storia che mettono in scena, sono degli esperti, e per i nostri giovani che studiano la storia sui banchi di scuola, vedere rappresentati gli eventi storici, è una cosa importante”.

“Negli ultimi tempi ho parlato di scienza e tecnologia, oggi parlo di storia, di archeologia, che non sono cose così distanti, perché il progresso di una collettività passa, certamente dall’evoluzione tecnologica, ma anche dalla conoscenza e dalla consapevolezza di ciò che siamo stati e di ciò che il nostro territorio ha vissuto – ha sottolineato l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio.

Massimo Sgambati, co-fondatore del Festival ha sottolineato come per la prima volta il Festival ha una durata di quattro giorni, dal giovedì alla domenica, per permettere a tutte le scuole che hanno fatto richiesta di partecipare. C’è stato uno sforzo enorme per offrire i laboratori anche al giovedì, con laboratori attivi e non passivi, in modo tale che i ragazzi imparino realizzando qualcosa. I laboratori saranno tenuti non da professionisti, bensì dai ragazzi dell’Istituto tecnico statale G. Deledda-M. Fabiani, che si sono impegnati ad organizzare attività per i loro coetanei.

Un’occasione, quella del Festival, che si pone l’obiettivo, di valorizzare il patrimonio storico della città e di consentire alla cittadinanza di approfondire le proprie conoscenze attraverso incontri con ospiti illustri quali Giorgio Gremese − Docente di Global History e Metodologia della ricerca all’IESEG School of Management Lille-Paris − Andreina Contessa − Storica dell’arte e curatrice museale − Tiziana D’Angelo − Archeologa e direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velica − Eike Schmidt, Storico dell’arte e direttore delle Gallerie degli Uffizi − e Bettany Hughes, storica, autrice e conduttrice televisiva di Sky e History Channel.

Ad aprire il festival, saranno i laboratori riservati alle scuole − previa prenotazione a: [email protected] − giovedì 26 e venerdì 27 dalle 9.00 alle 14.00, in Piazza Verdi e nel pomeriggio di Venerdì 27 e sabato 28 per i ricreatori comunali.

Da venerdì a domenica lo stand in Piazza Verdi sarà aperto per laboratori dedicati a tutti con orario giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 17.00.

A seguire, gli eventi accessibili tramite prenotazione sul sito: www.marearcheologia.it

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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