04.10.2023 – 09.22 – Potrebbe sembrare un’osservazione di gusto macabro, ma tenere un registro dei tumori è, per una Regione e uno Stato, una strategia fondamentale onde disporre di dati oggettivi e sicuri coi quali alimentare la ricerca. Scoperte scientifiche che, a propria volta, beneficiano gli stessi pazienti oncologici. Lo ha ricordato il prof. Silvio Brusaferro, attualmente ordinario di Igiene generale e applicata all’Università degli studi di Udine (UniUD), ma noto ai più per il ruolo quale presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) negli anni del COVID-19. L’occasione era il convegno organizzato dall’Azienda regionale di coordinamento per la salute e dal CRO di Aviano, volto a fare il punto sul registro regionale dei tumori.
“Il registro istituito nel 1998 in FVG contribuisce coi propri dati alle rete nazionale dei registri dei tumori. I risultati del rapporto illustrati oggi sono brillanti – ha soggiunto – e mostrano che a distanza di 25 anni nella Regione FVG la sopravvivenza a un anno e a cinque anni dalla diagnosi è significativamente migliorata in quasi tutti i tumori. Il rapporto – ha concluso – rappresenta anche un’ottima occasione per fare analisi sui punti di partenza e su come procedere per i prossimi venticinque anni”.
[z.s.]


