25.10.2023 – 09.42 – Possono essere le domande, di un quiz di un concorso, formulate in maniera tecnicamente errata? Può succedere che, per ignoranza degli stessi ideatori, non vi sia una risposta davvero corretta? È quanto avvenuto per il concorso rivolto agli insegnanti svolto a livello nazionale in tutta Italia un anno addietro, a primavera 2022. Uno degli aspiranti docenti vi aveva partecipato proprio in Friuli Venezia Giulia per una cattedra relativa al concorso per la classe ‘Filosofia e Science umane‘, rivolta alle scuole superiori. L’uomo non era stato ammesso alla prova orale per una domanda sbagliata, contestata tuttavia per essere stata posa in maniera errata. Il laureato infatti ha fatto ricorso al Tar del Lazio che gli ha confermato come la domanda fosse fondamentalmente errata, un quiz che non aveva una risposta effettivamente corretta tra quelle proposte. Si trattava infatti di una domanda concernente le teorie di Howard Gardner, psicologo statunitense famoso per la dottrina sulle intelligenze multiple. Tuttavia, tra le tante soluzioni, nessuna menzionava proprio quell’intelligenza multipla cuore del pensiero dello psicologo. La scorrettezza della domanda è stata confermata non solo da un collegio di professori universitari, ma dallo stesso Gardner che ha ‘smentito’ la domanda del concorso con una lettera dagli Sati Uniti.
Rimane da chiedersi quanti aspiranti professori, in FVG e in Italia, siano stati esclusi dal concorso non per deficienze relative alla propria formazione, ma per quesiti mal formulati, o come in questo caso, proprio sbagliati alla radice.
[z.s.]


