Grandi sussulti al Rocco. La Triestina, con un giocatore in meno, regge il confronto e va al pareggio

21.10.2023 – 09.59 – Serata di grandi emozioni al “Rocco”, di fronte a una cornice di pubblico di categoria superiore la Triestina ritrova dopo diverse settimane la propria casa per affrontare in uno scontro d’altissima classifica il Vicenza. Tesser schiera Moretti dal 1′ al posto dello squalificato Malomo e ritrova Correia come perno basso dopo l’assenza contro il Lumezzane. Diana dal canto suo adotta un 3-5-2 nel quale De Maio sostituisce lo squalficato Ierardi, in attacco Ferrari supportato da Della Morte.
Triestina subito propositiva con un potente destro di Finotto dai venti metri dopo 90″, Confente alza in corner a mani aperte. Risposta ospite al 3′, quando Della Morte non trova l’impatto giusto da ottima posizione sbucando sul secondo palo per ricevere un cross dalla trequarti sinistra di Costa, Matosevic sventa bloccando in presa alta.

Al 10′ su azione d’angolo Vicenza nuovamente pericoloso, Costa da destra crossa morbido trovando Ferrari nel cuore dell’area, incornata a lato da buona posizione. Strappo di Correia al 13′ e destro dalla media distanza non lontano dall’angolo destro di Confente, dalla parte opposta un cross di Costa genera una mischia sbrogliata in area piccola dall’uscita bassa di Matosevic.

Nella fase centrale di frazione la Triestina prende in mano il pallino del gioco con gli ospiti che cercano di agire di rimessa, ne esce una contesa bloccata e senza particolari spunti di cronaca fino al 40′, quando una punizione di D’Urso dalla trequarti destra genera una mischia furibonda davanti a Confente che in qualche modo salva. Un minuto più tardi episodio pesante nell’economia del match, Vallocchia entra nettamente sul pallone in un contrasto con Laezza, Nicolini vede gli estremi per spedire il centrocampista alabardato, già ammonito in precedenza, anzitempo negli spogliatoi tra le furiose quanto vane proteste alabardate.
E’ l’ultimo spunto di cronaca della prima frazione, tra i fischi assordanti del “Rocco” si va all’intervallo sullo 0-0.

Si riparte con l’Unione all’attacco e la conclusione di Finotto al 2′ dopo una bellissima azione corale, Confente si salva in due tempi. Nonostante l’inferiorità numerica è l’Unione a continuare a proporsi in avanti, al 14′ El Azrak sta per presentarsi a tu per tu con Confente ma viene strattonato in modo evidente ai venti metri da Costa, nella circostanza ultimo uomo. Nicolini sventola soltanto il giallo scatenando nuovamente le vibranti proteste alabardate.

Al 17′ ancora pregevole azione manovrata della Triestina, El Azrak riceve al limite e si crea in area lo spazio per il destro, sfera colpita con l’esterno e che si perde sul fondo. Al 27′ è Moretti ad andare a un passo dal vantaggio deviando di testa una punizione di El Azrak dalla trequarti destra, Confente si deve superare per deviare in corner.

Dopo tanta Triestina, sempre in controllo della gara anche con l’uomo in meno, si rivede il Vicenza a 5′ dal 90′, Greco crossa teso da sinistra trovando la testa di Rolfini che alza sopra la traversa da posizione molto invitante. La direzione di Nicolini continua a spazientire l’Unione, dopo Cortiula ne fa le spese anche Attilio Tesser, mandato anzitempo negli spogliatoi per proteste.
Non ci sono ulteriori sussulti fino al triplice fischio, una Triestina di lotta e di testa resiste alla grande con l’uomo in meno, conquistando un punto che può anche andare stretto.

Al termine del pareggio interno della Triestina contro il Vicenza, sono intervenuti in sala stampa Attilio Tesser, Aljaz Struna e Umberto Germano.

Tesser:
“Stasera si è vista una squadra. Per continuità e compattezza, facendo soffrire il Vicenza soprattutto quando siamo rimasti in dieci. A parte il primo quarto d’ora dove abbiamo subìto un paio di situazioni, poi la gara è stata equilibrata nel primo tempo e col passare dei minuti l’abbiamo fatta noi. Poi nella ripresa per mezz’ora abbiamo costruito senza subire nemmeno un tiro in porta, abbiamo avuto due occasioni importanti con Moretti ed El Azrak, ma in generale abbiamo tenuto il baricentro alto forse anche più del primo tempo, soffrendo un po’ negli ultimi dieci minuti come poteva a quel punto essere anche fisiologico.
Devo sinceramente fare i complimenti ai ragazzi per l’abnegazione che hanno avuto e per la voglia di provare a portare a casa il risultato, trascinati da un pubblico fantastico che ha capito l’andamento della partita e ha saputo essere il vero dodicesimo uomo in campo. Stasera siamo stati squadra ed è un atteggiamento che mi è piaciuto molto.
Non è difficile farmi arrabbiare, mi arrabbio spesso e più di quanto sembra. Gli errori li fanno tutti, li faccio io, li fanno i miei giocatori. Stasera però penso l’arbitro abbia sbagliato tantissimo con errori esclusivamente a favore di una parte, errori pesanti. Pensando a Vallocchia forse non c’è non solo una, ma nemmeno l’altra ammonizione, probabilmente non è nemmeno fallo. E nel secondo tempo con El Azrak si fa fatica a dire che non stava andando in porta, ha subìto un chiaro fallo da ultimo uomo. Sono errori pesanti, che poi portano solo ad un’esasperazione più elevata degli animi. Chiaramente non c’è alcuna premeditazione, stasera sono girati contrari a noi, ma hanno indubbiamente inciso sull’andamento della partita.
Il campo? Chiedete ai ragazzi, da un lato mi pare abbia tenuto abbastanza bene, però ci sono anche tante zolle che continuano ad alzarsi e tanti appoggi che non possono che essere in un certo senso ballerini. La differenza in inferiorità numerica col Trento rispetto a stasera? E’ sicuramente cambiata la condizione fisica, si è creata una mentalità diversa e fare bene aiuta, sono due situazioni non paragonabili e con gli innesti che mancavano i valori tecnici sono sicuramente cresciuti. Ma la condizione fisica e soprattutto mentale è quella che ha portato i maggiori benefici, a fine primo tempo ho chiesto alla squadra di non piangersi addosso e sul campo si è visto”.

Struna:
“Un punto importante, perché eravamo rimasti in dieci. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra forte, aggressivi, cattivi, lottando su ogni pallone e concedendo poco, facendo tutti bene dal primo all’ultimo. Dopo il primo tempo siamo tornati in campo e volevamo vincere la partita, volevamo i tre punti senza subire tanto, la mentalità era quella giusta e anche in dieci abbiamo fatto bene in entrambe le fasi.
Non voglio parlare dell’arbitro perché come sbaglia lui posso sbagliare io, anche tanto. Stasera sicuramente ha sbagliato tanto, come posso sbagliare tanto io durante una partita. Oggi abbiamo comunque dato una prova importante di voglia di vincere, una mentalità che c’è stata stasera e che deve esserci in tutte le partite”.

Germano:
“Siamo molto soddisfatti della prestazione, in un certo senso simile a quella col Trento perché ci hanno buttato fuori un giocatore ma nei fatti molto diversa, perché siamo rimasti alti mettendo tanta pressione e creando tanto anche in dieci, dimostrazione che siamo una squadra importante.
Abbiamo cambi non solo all’altezza, forse anche di più, ci alleniamo in maniera molto competitiva e sappiamo che chiunque giochi può dare un contributo importante alla causa. La direzione arbitrale? Stasera aveva la mano calda, un po’ in campo e un po’ fuori, dobbiamo accettare le decisione e dare il meglio di noi stessi e nel complesso siamo contenti di quello che abbiamo fatto.
La spinta dei tifosi è stata fenomenale, la sciarpata finale veramente tanta roba. Speriamo di continuare a giocare qui, potendo godere di tutto questo”.

Triestina 0-0 Vicenza

Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Germano (77′ Ciofani), Struna (77′ Rizzo), Moretti, Anzolin; Celeghin, Correia, Vallocchia; D’Urso (42′ Pierobon), Finotto (54′ El Azrak), Lescano.
A disposizione: Diakite, Agostino, Redan, Adorante, Kacinari, Kozlowski, Fofana, Pavlev.
Allenatore: Attilio Tesser

Vicenza (3-5-2): Confente; De Maio, Golemic, Laezza (54′ Jimenez); De Col, Cavion, Ronaldo (65′ Rossi), Proia (54′ Scarsella), Costa (65′ Greco); Della Morte (69′ Rolfini), Ferrari.
A disposizione: Massolo, Siviero, Tronchin, Pellegrini, Valietti, Lattanzio, Talarico, Sandon.
Allenatore: Aimo Diana

Arbitro: Nicolini (Brescia)
1° Assistente: Allocco (Bra-Alba)
2° Assistente: Cravotta (Città di Castello)
4° Uomo: Gianquinto (Parma)
Ammoniti: Ronaldo, Costa, Cavion (Vi), Vallocchia (Ts)
Espulsi: Vallocchia (Ts) al 42′ pt per doppia ammonizione. Cortiula e Tesser per proteste.
Recupero: 1′ e 6′
l.l

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