Giornate FAI d’Autunno, riscoprendo i segreti del Municipio e dell’Università

11.10.2023 – 07.01 – Palazzo Cheba e l’Università a cent’anni dalla sua nascita. È la proposta delle Giornate FAI d’Autunno, in arrivo sabato 14 e domenica 15 settembre. La dodicesima edizione spalanca le porte di luoghi normalmente chiusi, inaccessibili alla popolazione, rivelando segreti altrimenti celati; tranne nel caso del capoluogo giuliano dove entrambi gli edifici, specie nel caso dell’Università, sono normale oggetto di frequentazione cittadina. Sarà allora un’occasione per riscoprire, con occhi nuovi, luoghi già molto familiari a tutti.
L’appuntamento autunnale è orchestrato dai Gruppi FAI Giovani, coinvolgendo anche le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture diffusi in tutta Italia.
Le Giornate FAI d’Autunno costituiscono l’elemento cardine della campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi denominata ‘Ottobre del FAI‘, un’iniziativa della Fondazione volta a sostenere il patrimonio culturale e ambientale del nostro paese. A partire dal 2023, ottobre sarà designato come ‘il mese del patrimonio‘ per il FAI e i suoi sostenitori. Lo slogan ‘FAI la tua parte’ sottolinea la responsabilità collettiva nel preservare il patrimonio italiano, evidenziando il ruolo attivo che ciascuno può svolgere nella salvaguardia dell’Italia.

L’Università degli Studi di Trieste celebra il suo centenario aprendo le porte della Sede centrale, svelando dettagli storici e architettonici poco noti. Il tour include l’ampia scalinata evocativa del Tempio per Giove, Giunone e Minerva, l’imponente Scalone d’onore, l’Aula Magna con lampade a forma di favo d’api e un maestoso rosone di Marcello Mascherini. Inoltre, è possibile visitare la mostra permanente ‘I miei pùpoli: Gaetano Kanizsa scienziato e artista‘, dedicata allo studioso e al patrimonio artistico-documentale dell’ateneo e del territorio.

Visite dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.20). Alle 11.10 sono previste visite in lingua slovena sia sabato che domenica. Visite in inglese su prenotazione scrivendo a: [email protected].
Ingresso senza prenotazione con contributo libero a partire da 3 € (a partire da 1 € per gli studenti dell’Università degli Studi di Trieste). In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10€ su tutte le quote.
In via esclusiva per gli iscritti FAI sarà inoltre possibile accedere alla Pinacoteca ospitata nel Rettorato per ammirare le 37 opere testimonianza delle diverse tendenze pittoriche italiane del Novecento. Tali opere furono infatti acquisite a seguito dell’Esposizione Nazionale di Pittura italiana contemporanea che nel dicembre 1953 ospitò nell’Aula Magna dell’Università le 75 opere degli artisti italiani che risposero all’invito del Rettore Rodolfo Ambrosino e del Soprintendente Benedetto Civiletti. In particolare vennero acquisiti i tre quadri degli artisti giudicati vincitori del concorso: Giuseppe Santomaso, Afro Basaldella e Nino Perizi.

Il Palazzo del Municipio di Trieste apre le porte della Sala del Consiglio Comunale, dominata dal quadro di Cesare Dall’Acqua “Allegoria alla prosperità commerciale di Trieste”. Gli ospiti possono sedersi sugli scranni lignei e ammirare Piazza dell’Unità d’Italia dalle finestre. La visita prosegue nel Salotto Azzurro, sede istituzionale del Sindaco, e si conclude nella Galleria dei Sindaci, con i ritratti dei primi cittadini della città

Visite dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.15). Alle 15.10 sono previste visite in lingua slovena sia sabato che domenica. Visite in lingua inglese su prenotazione scrivendo a [email protected]. Ingresso senza prenotazione con contributo libero a partire da 3 €. Precedenza agli iscritti FAI. In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10€ su tutte le quote.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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