12.10.2023 – 09.00 – Nel contesto delle Celebrazioni per i cent’anni de La coscienza di Zeno, che vedono capofila il Comune di Trieste insieme a un ampio team di istituzioni, tra cui la Regione FVG e la Fondazione Casali, arriva adesso il convegno internazionale promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste dedicato appunto a Cent’anni di Zeno. L’evento, che prenderà il via domani, giovedì 12 ottobre alle 13 (Aula A di Androna Campo Marzio 10) per concludersi sabato 14 ottobre con accesso aperto anche a uditori esterni, riunirà a Trieste una cinquantina di esperti sveviani da tutto il mondo per discutere e riflettere sulla molteplicità di spunti che La Coscienza di Zeno ha suscitato e continua a suscitare. Si confronteranno studiosi come Alberto Cavaglion (UniFi) sulle tracce di Vittorio Foa e Primo Levi lettori della Coscienza e Gino Ruozzi con Lo Svevo di Pontiggia, Nunzia Palmieri (UniBG) che rileggerà le Tracce alchemiche nella Coscienza di Zeno, mentre Claudio Gigante (Université libre de Bruxelles) ricorderà che Il romanzo del desiderio, L’’illusione rinacque intera dopo ogni naufragio’ e Sawa Ishii (University of Foreign Studies, Tokyo) si soffermerà su La traduzione delle opere di Italo Svevo in Giappone.
La Coscienza ha offerto e continua a offrire molteplici chiavi di lettura che si sono prestate a scritture di secondo grado in diversi generi: per ricordarne solo alcune basti pensare alla riduzione teatrale di Tullio Kezich o allo sceneggiato televisivo con la regia di Sandro Bolchi, al film di Francesca Comencini o alle trasposizioni di William Kentridge. Non solo, il romanzo ha continuato a vivere anche nei commenti scolastici che sono stati nel tempo di diverso orientamento critico: il convegno di Trieste intende raccogliere e discutere la molteplicità di spunti che La Coscienza ha suscitato e continua a suscitare e si focalizzerà sulle scritture di secondo grado per adulti e/o giovani, e sulle sceneggiature, gli adattamenti teatrali, cinematografici, televisivi, le trasposizioni artistiche; inoltre sulle traduzioni e ritraduzioni in lingue europee e extraeuropee, sulla ricezione del romanzo a scuola e su ulteriori riletture e riflessioni a cent’anni dalla pubblicazione del romanzo.
Il convegno non dimentica anche la lettura delle opere sveviane nelle scuole con l’avvio del corso di formazione nazionale Leggere Svevo a scuola. La direzione scientifica del forum è firmata da Tiziana Piras, Helena Lozano Miralles, Sergia Adamo, Paolo Quazzolo, Riccardo Cepach.
[z.s.]


