Trieste, degrado e violenza in zona stazione, la Prefettura schiera l’Esercito

14.09.2023 – 06:30 – In seguito alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi presso il palazzo del Governo di Piazza Unità nella giornata di lunedì 11 settembre, la Prefettura di Trieste ha reso noto che a partire dal pomeriggio di ieri, per l’iniziale durata di un mese, nelle zone adiacenti alla stazione ferroviaria di Trieste Centrale sarà istituito un modulo rafforzato di controllo del territorio che prevede la presenza 24 su 24 di unità militari automontate. I militari dell’Esercito Italiano saranno poi affiancati nelle ore serali e notturne dalle Forze dell’Ordine quali Polizia di Stato e Carabinieri. Inoltre, nelle fasce oraria 07.00–13.00 e 13.00–19.00 gli agenti della Polizia Locale di Trieste svolgeranno nella suddetta area attività di loro specifica competenza.

Il provvedimento è stato preso dal Prefetto di Trieste, Pietro Signoriello, di concerto con gli altri vertici delle istituzioni locali, come il Sindaco del Capoluogo Giuliano Roberto Dipiazza e l’Assessore Regionale alla sicurezza Pierpaolo Roberti, al Questore di Trieste Pietro Ostuni e ai dirigenti delle Forze di Polizia, in seguito ai numerosi episodi di violenza e degrado verificatisi nelle ultime settimane nella zona della stazione e delle sue piazze e vie limitrofe. Proprio per questo motivo si è deciso di disporre un servizio di vigilanza fisso con lo scopo di dare alla cittadinanza un segnale forte di visibilità con efficacia di deterrenza.

L’iniziativa intende accrescere la percezione di sicurezza dei cittadini nella zona, pur evidenziando che l’analisi dell’andamento dei fatti criminosi in città, restituisce una situazione complessiva dell’ordine e della sicurezza pubblica a Trieste che non presenta nessuna situazione di particolare criticità se non riconducibile a fenomeni di degrado urbano e disturbo delle quiete pubblica, fenomeni che comunque sono già oggetto di forte attenzione a cura delle Forze dell’Ordine.

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