08.09.2023 – 08.30 In questo secondo weekend di settembre concediti un po’ di spensieratezza e stacca la spina da tutti i pensieri e gli impegni. Il modo più giusto di farlo è recarsi in una delle osmize di Trieste e dintorni dove potrai trascorrere del tempo in buona compagnia a contatto con la natura. Sicuramente è bene approfittare della bella stagione per andare e visto che le temperature sono ancora lo concedono meglio cogliere l’occasione. Al contrario di quello che molte persone straniere del luogo possano pensare, lo osmize non sono di certo ristoranti, ma sono dei luoghi tipici dell’altopiano Carsico e nella zona compresa tra Italia e Slovenia. In questi locali è possibile assaggiare dei vini locali e prodotti tipici, tra cui uova, insaccati, salami e formaggi pertanto non sono ristoranti o agriturismi.
Si tratta di una tradizione che ha avuto inizio nel 1784, all’epoca di Maria Teresa d’Austria che permise ai contadini di vendere i loro vini e alimenti nelle cantine di loro proprietà. Il termine osmiza (dallo sloveno osem, che significa otto) deriva dal fatto che la sovrana conferiva questo permesso per otto giorni consecutivi o dei multipli di otto nell’arco dell’intero anno.
Trieste, e in particolare la zona del Carso, vanta ben 50 osmize. Vediamo quelle che sono aperte questo weekend:
Rebula, nella località di Slivia (+39 347 5686191)
Pipan Klaric, nella località di Malchina (+39 040 2907049)
Parovel Paolo, nella località di Caresana (+39 040 231290)
Parovel vigneti oliveti 1898, nella località di Bagnoli della Rosandra (+39 346 7590953)
Pertot Gabriel, nella località di Aurisina (+39 349 5221395)
Volnik, nella località di Rupingrande (+39 339 4106075)
Per ulteriori informazioni consultare il sito dedicato.
[a.m.]


