04.09.2023 – 14.00 – È stato rinnovato ieri, alla presenza dei sindaci delle due località, Francesco Giannetti e Igor Gabrovec, il patto di amicizia fra i Comuni di Terracina e di Duino-Aurisina. Si tratta di una sorta di gemellaggio tra il paese figlio delle bonifiche pontine, Borgo Hermada, che porta il nome della collina carsica che gravita sopra Sistiana e Duino e che durante le battaglie dell’Isonzo della Prima Guerra Mondiale fu baluardo inespugnabile dell’esercito austro-ungarico a difesa di Trieste. Presente al rinnovo dell’amicizia fra i due comuni il presidente del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” Massimo Romita fra i primi, 16 anni fa, a volere questo gemellaggio. «L’incontro tra le due amministrazioni è un sogno che si avvera – queste le sue parole – nell’auspicio che i rapporti diretti fra i due comuni aumentino sempre di più». Lo stesso gruppo che ha organizzato varie tappe, sotto la regia di Romita e in occasione della ricorrenza del 100° anniversario della nascita di Pier Paolo Pasolini, della mostra “Il Mondo di Pasolini tra il mare e le città”, inaugurata nel corso del fine settimana a Terracina e che vede tra i sostenitori dieci partner istituzionali ed entità culturali e associative di grande livello: sul nostro territorio il Comune di Terracina, il Comune di Sabaudia, il Lions Club di Terracina (che collabora in maniera proficua con quello di Duino Aurisina), l’Ajser 2000, la Fidapa di Terracina e il Gruppo Ermada VF di Borgo Hermada.
«Beato il popolo che non ha bisogno di eroi e di martiri – queste invece le parole dell’intervento del sindaco Igor Gabrovec – perché si tratterebbe di un popolo che ha saputo o potuto evitare guerre e sanguinosi conflitti». Gabrovec ha poi deposto una corona di alloro a nome della comunità del Comune di Duino -Aurisina. In precedenza il primo cittadino duinese aveva incontrato il suo omologo terracinese Francesco Giannetti, con il quale ha rinsaldato il patto di amicizia fra le due amministrazioni siglato nel 2011. Con il collega e ormai già amico sindaco ci siamo impegnati a proseguire la strada intrapresa – prosegue Gabrovec -, sviluppando gli scambi anche in campo turistico per valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico, culturale e archeologico che contraddistingue le nostre terre. Occorre ricordare e ripudiare le guerre per lavorare per la Pace – sottolinea il primo cittadino -, scopo principale dell’Unione Europea. Se i semi sono buoni ed il terreno sarà fertile allora i frutti non potranno mancare».


