22.08.2023 – 14:00 – Stanchezza persistente, sonnolenza cronica, sarà colpa del caldo? Sarà lo stress? Secondo le stime la stanchezza cronica è un disturbo molto diffuso, al punto da interessare il 3% della popolazione solo considerando chi si rivolge al proprio medico per manifestare il problema. Non si parla di stanchezza derivante da patologie o disordini di interesse medico – che, nel dubbio, è sempre bene approfondire con uno specialista – ma di quel senso di fatica e spossatezza che ci accompagna quotidianamente nelle normali faccende, magari acuendosi nei cambi di stagione, e che, spiegano gli esperti, può essere relazionata allo stile di vita e a tutta una serie di abitudini deteriori che affaticano inutilmente il nostro organismo.
In genere infatti la stanchezza cronica non è una patologia in sé ma la manifestazione di qualche problema sottostante. Tralasciando dunque le malattie conclamate, quali sono dunque le cause più frequenti su cui è bene intervenire? In molti casi la stanchezza può essere un sintomo di uno stato infiammatorio cronico che potrebbe essere legato a diversi fattori, da un’alimentazione sregolata e troppo ricca di zuccheri e grassi, con largo consumo di prodotti industriali e lavorati, a condizioni di stress e affaticamento meccanico (dolori articolari) o posturale. In altre situazioni la stanchezza può essere causata da una scarsa qualità del sonno per cui può essere utile ridurre la quantità di caffeina o di alcol ma anche l’uso di dispositivi con schermi luminosi nelle ore che precedono l’addormentamento.
In caso di stanchezza in un quadro generale di salute psicofisica nella norma purtroppo spesso il problema può essere risolto solo intervenendo sullo stile di vita. È bene quindi modificare l’alimentazione, riducendo l’introito di zuccheri semplici e aumentando frutta e verdura. L’introduzione di un eccesso calorico infatti, oltre a impegnare l’organismo nella digestione, interviene sulla regolazione di ormoni e neurotrasmettitori come insulina e dopamina. È utile inoltre incrementare l’attività sportiva intensa, soprattutto negli orari diurni, ma anche eliminare o ridurre alcol, caffè, fumo e altre sostanze d’abuso. Qualora la sintomatologia fosse molto severa e persistente è necessario consultare un medico. Esistono condizioni in cui la sindrome da stanchezza cronica si manifesta come sintomo di patologie sottostanti più serie su cui è necessario indagare.


