29.08.2023 – 08.45 – “I campioni straordinari analizzati da Arpa Fvg nella giornata di ieri – sostiene l’assessore regionale alla difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro – rilevano che la presenza dell’alga tossica ‘Ostreopsis ovata‘ nella pozza d’acqua di Canovella de’ Zoppoli è scesa sotto i livelli di attenzione”.
Qualche giorno fa le concentrazioni elevate di questa microalga, riscontrate nei campioni di acqua avevano fatto scattare l’allerta durante il monitoraggio di routine che Arpa FVG esegue per il controllo delle fioriture potenzialmente tossiche.
Non è la prima volta che compare nel golfo di Trieste l’alga ‘Ostreopsis ovata’, anche se in realtà è originaria dei mari tropicali, probabilmente introdotta per mezzo delle acque di zavorra, che hanno la funzione di stabilizzare lo scafo navale durante la navigazione. Per questo motivo vengono caricate generalmente sottocosta, nei pressi del porto di partenza e a fine viaggio vengono scaricate nel porto d’arrivo.
Questa pianta ha la capacità di produrre tossine non letali che possono indurre diversi disturbi nell’uomo e che possono accumularsi in molluschi e in altri organismi marini utilizzati per l’alimentazione umana. I sintomi che si può provare sono diversi, come i disturbi respiratori accompagnati da febbre, nausea e vomito.
I danni più gravi però li subisce l’ecosistema, infatti fioriture di Ostreopsis ovata possono creare alterazioni ambientali, con morie di numerosi organismi marini causate dagli effetti tossici della microalga.
I campioni che sono stati prelevati nelle acquee e nelle zone limitrofe, in cui è stata avvista l’alga, risultano sotto i valori di guardia, di conseguenza è consentito l’accesso al mare, ma continueranno i rilievi dell’Arpa secondo il programma dei campionamenti ordinari.
[c.l]


