07.07.2023 – 07:00 – Il Friuli Venezia Giulia si è aggiudicato il titolo di Regione Imprenditoriale Europea 2024. A decretarlo, l’European Committee of the Regions dell’UE nell’ambito di un’iniziativa che nasce con lo scopo di selezionare e premiare i territori dell’Unione Europea che meglio hanno saputo dimostrare una strategia imprenditoriale eccellente ed innovativa. Il nostro territorio è riuscito a primeggiare sui diretti avversari grazie alla sua grande attenzione profusa nei confronti dell’industria con particolare riguardo verso le piccole e medie imprese e al loro sviluppo all’insegna della sostenibilità. Il Friuli Venezia Giulia, poi, è stato premiato anche per l’impegno nel voler trasformare il suo sistema industriale e produttivo orientandolo verso il paradigma dell’Industria 5.0, ovvero guardando con avvedutezza verso la digitalizzazione avanzata, i big data e l’intelligenza artificiale, considerando il ruolo che queste tecnologie possono svolgere per affrontare nuove esigenze emergenti nel panorama industriale, sociale e ambientale. La nostra Regione, va ricordato, è una delle poche ad essersi dotata di un piano strategico che mira al progresso umano e al benessere finalizzato al raggiungimento neutralità climatica entro il 2045, denominato “FVGreen”.
“Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, – ha dichiarato il Governatore FVG Massiliano Fedriga in occasione della cerimonia di conferimento del Premio svoltasi nell’emiciclo del Parlamento Europeo – perché testimonia come la Regione sia impegnata nella costruzione di un sistema territoriale sostenibile e proiettato nella transizione digitale e in quella ecologica; il tutto avendo la capacità di accedere ai fondi europei che rappresentano un’opportunità strategica per poter finanziare quelle azioni necessarie a supportare cittadini e imprese a fronte dei cambiamenti, in primis tecnologici e climatici, con i quali dobbiamo saperci confrontare, in un contesto globale in cui l’Occidente democratico non deve essere dipendente sul piano energetico e della tecnologia digitale da stati guidati da regimi dittatoriali”.
Come ha spiegato da Fedriga, il Comitato ha premiato le politiche programmate per il 2024 all’interno di obiettivi, tangibili e raggiungibili, partendo dal fermo impegno politico di raggiungere la neutralità climatica entro il 2045. Questo punto d’arrivo richiede tutta una serie di importanti investimenti nei settori della digitalizzazione e dell’efficienza energetica a livello regionale. Da qui, come ha sottolineato il Governatore, la capacità dell’Amministrazione di avvalersi di una combinazione di fondi regionali affiancati a quelli nazionali e comunitari, come il Next generation EU e il Repower EU. A ciò, in termini di risultati, si accompagna il progetto transfrontaliero Valle idrogeno Alto Adriatico che svolge un ruolo centrale nell’attrarre nuovi investimenti settoriali di cui beneficiano soprattutto le start-up e le Pmi attive nel settore.
Nel dettaglio, uno dei fattori qualificanti della strategia regionale è quello di aver saputo, imprimendo un cambiamento rispetto al passato, mettere insieme istituzioni, enti locali, Università, Centri di ricerca, Pmi, grandi imprese e terzo settore sull’elaborazione di una pianificazione strategica condivisa del territorio.
“In quest’ottica – ha detto Fedriga – l’integrazione e un efficace collegamento tra gli istituti di ricerca presenti nella nostra regione con il mondo delle imprese sono testimoniati dai risultati superiori del Friuli Venezia Giulia in diversi settori dell’innovazione. Negli ultimi due anni, in particolare, la Regione ha cofinanziato diversi incubatori d’impresa e acceleratori di iniziative imprenditoriali, proprio per favorire lo sviluppo sostenibile del Fvg”.
“Il Premio EER 2024 – ha aggiunto Fedriga – ci consentirà anche di ampliare lo scambio di esperienze e la collaborazione con altre realtà locali europee, come ad esempio la regione polacca della Malopolska, con la quale lavoriamo già nell’ambito della rete Vanguard Initiative sul tema dell’idrogeno, e la regione del Sud della Moravia (Repubblica Ceca) con cui da tempo sono stati allacciati rapporti di collaborazione bilaterale” – ha concluso il Governatore.


