Fratelli Cosulich, chiuso il bilancio. 2022 anno ‘eccezionale’

26.07.2023 – 10.20 – Genovese, ma col cuore a Trieste Augusto Cosulich ha ‘chiuso’ il bilancio 2022 per l’omonimo gruppo, con risultati positivi. Fratelli Cosulich infatti ha comunicato 2,2 miliardi di fatturato, con una crescita del +45% a confronto col 2021, un Ebitda pari a 68,7 milioni e un risultato netto di 52 milioni, con un rialzo a confronto coi 29,9 milioni del 2021.
Il 2022 è stato per i Fratelli Cosulich un annus mirabilis, con una crescita di tutte e 13 le aree di business; in particolare si segnala il ramo Marine Fuel & LNG, il settore logistico e il settore dell’acciaio, dove i Cosulich partecipano, tramite il Gruppo Trasteel dei quali possiedono il 37%, alla gestione del laminatoio di San Giorgio di Nogaro.
Tra le attività di vendita e acquisizione a livello di navigli, come rileva Shipping Italy, figura la vendita della nave Metallica con una plusvalenza di 6,8 milioni e il noleggio della nave Stellina a un operatore tedesco. La portarinfuse secche Vulcania proseguirà ad essere utilizzata da un noleggiatore giapponese fino a novembre 2023, mentre, spostandosi a Singapore, la flotta di bettoline dei Frateli Cosulich ha visto un importante ricambio, con la vendita della nave Patrizia Cosulich e l’acquisizione della tanker Marine Mutura. I Fratelli Cosulich hanno anche acquisito le navi dry bulk carrier Venture Ocean e Toto Br.
Il gruppo si mantiene ottimista nei confronti del futuro, anzi rilancia la propria strategia volta all’espansione; il conflitto Russia-Ucraina ha infatti rappresentato, secondo le parole del presidente Augusto Cosulich, “un rischio sostanziale”, ma “nel Gruppo Fratelli Cosulich, sfide e opportunità sono due facce della stessa medaglia“.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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