Trieste, mancanza di permessi e lavoro nero nell’edilizia, emesse denunce e sanzioni

25.06.2023 – 07:00 – Nel corso del corrente mese, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trieste, in sinergia con i colleghi della Stazione di Rozzol e del Comando Provinciale di Via dell’Istria, nell’ambito di un’attività coordinata e congiunta finalizzata alla prevenzione ed alla repressione di fenomeni come lo sfruttamento del lavoro ed il cosiddetto lavoro sommerso o lavoro in nero, ma anche per verificare l’osservanza delle norme di sicurezza sul posto di lavoro, hanno intensificato i controlli sulle società attive nel settore dell’edilizia nel Capoluogo Giuliano. Nel corso degli accertamenti di natura ordinaria e tecnica svolti in diverse zone della città ed estesi anche ad 8 cantieri, è stato appurato che un’impresa edile italiana impiegava 4 operai extracomunitari privi del permesso di soggiorno previsto per i lavoratori, motivo per il quale il datore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. In un altro caso, poi, ad altra impresa edile è stata applicata la sospensione imprenditoriale per la presenza di un lavoratore “in nero”. Ad altre due attività, infine, sono state contestate plurime irregolarità per l’impiego di 4 lavoratori. Il totale delle sanzioni amministrative contestate ammonta a circa 35.000 euro.

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