20.06.2023 – 07.01 – Cresce, nell’ambito del Friuli Venezia Giulia, il numero delle imprese femminili strutturate e le donne con ruoli di imprenditrice. Una caratteristica in (relativa) controtendenza nel panorama italiano. Secondo i dati presentati durante la tavola rotonda della Camera di Commercio Pordenone Udine, alla presenza del Comitato Imprenditoria femminile, sono in crescita le società di capitali femminili, con +4,5% nel 2022 a confronto col 2022 e un +9,1% rispetto al 2019. Un notevole balzo in avanti, con 4021 nuove società di capitale femminili, equivalente al 15,8% delle società di capitale registrate in FVG.
Si registra un aumento anche nelle posizioni apicali, con 128 nuove unità, tra 2021 e 2022; nel 2021 vi erano 31.935 donne in ruoli esecutivi, nel 2022 se ne contano 32.063. La metà (53,1%) è presente come socio o socio di capitale, il 37,8% come amministratore e il 9,2% in altri ruoli.
Il FVG mantiene ancora nel 2022 un numero di imprese femminili nettamente superiore alla media italiana, sebbene il caro energia, l’inflazione e ancor prima la pandemia Covid abbiano causato una leggera flessione, con un -0,4%, pari a 87 imprese ‘serrate’. Nel 2022 il FVG aveva 22.028 imprese femminili, il 22,5% del totale di 97.944 imprese registrate. Un quarto delle imprese femminili registrate (22%) opera nel commercio, il 18,1% nei servizi alle famiglie, il 17% nei servizi alle imprese (ad es. servizi di marketing, di consulenza immobiliare, ecc ecc), il 14% nel settore ristorativo, il 7,1% nell’industria e il 2,9% nell’edilizia. Come riporta Friuli Oggi, il valore aggiunto prodotto nel corso del 2021 è stato di 761,4 milioni di euro, cioè il 6,6% del valore aggiunto totale della Regione FVG.
In linea generale la giovinezza di molte queste imprese, con direttivo e personale giovane, la crescita degli incarichi di carattere esecutivo e infine il puro dato della quantità di imprese attive in FVG sono un segnale positivo per il futuro dell’imprenditoria femminile ‘locale’.
[z.s.]


