01.06.2023 – 07.01 – Il colosso informatico statunitense Google costruirà nella vicina Lubiana un centro di ricerca per la tecnologia quantistica; lo ha comunicato il Ministero dell’Educazione Igor Papič alla STA, l’agenzia di stampa slovena lo scorso 30 maggio. Gli studenti di dottorato potranno iniziare già quest’autunno o il prossimo anno, al più, a studiare e fare ricerca nella nuova struttura. Il governo prevede che la struttura consentirà di formare diverse centinaia di ingegneri all’anno. Il governo non ha avuto grande influenza su quanto e come Google ha deciso di investire nell’area; la Slovenia si è infatti limitata a promettere la formazione agli studenti, ad aiutare nel caso dei permessi per gli studenti stranieri e ad erogare le necessarie borse di studio. I piani di Google, nei confronti della nuova struttura, sembrano essere di educare nuovi PhD nel campo della tecnologia quantistica; un involontario riconoscimento della qualità della formazione della Facoltà di Matematica e Fisica di Lubiana.
Lo sbarco di Google nella capitale slovena è una notizia di grande interesse per Trieste, considerando come proprio nel capoluogo giuliano, durante il G20 del 2021, si era svolta la prima dimostrazione pubblica di una comunicazione quantistica internazionale tra tre stati, rispettivamente l’Italia, la Slovenia e la Croazia e specificatamente tramite i tre nodi di Trieste, Lubiana e Fiume. Una dimostrazione dell’eccezionale forza della crittografia quantistica, la cui cifratura è ritenuta impenetrabile a ogni intercettazione. Era presente nell’occasione uno dei maggiori esperti nel campo, ovvero il prof. Angelo Bassi del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste. Successivamente l’interesse per la cyber security e la comunicazione quantistica è stata appannaggio nell’ultimo biennio del porto di Trieste che ha siglato una convenzione quadro tra SISSA, UNITS, Area Science Park e CNR. Tuttavia, pure a fronte di una filiera molto attiva nell’ambito, l’investimento di Google su Lubiana riveste un’importanza chiave, si tratta di una ‘scelta’, una presa di posizione non indifferente, a discapito di Trieste. Non rimane che considerare come e quanto si potrà collaborare, guardando anche all’Austria e alla Croazia quali ulteriori partner.
[z.s.]


