Di Paolo (BAT Trieste), ‘A giugno l’inaugurazione dello stabilimento’

10.05.2023 – 09.35 –La BAT inaugurerà a giugno l’intero stabilimento, abbiamo intenzione di fare cose importanti. Tutto sta procedendo secondo i piani, possiamo ritenerci soddisfatti”. Il vicepresidente della British American Tobacco Trieste Andrea Di Paolo ha svelato ieri sera, a margine dell’evento ‘It’s time to GROW digital‘, la nuova programmazione per l’impianto industriale di San Dorligo della Valle. Ricordando che “la prima linea di produzione per il mercato danese è attiva” ha rimarcato che l’investimento a Trieste sta andando bene e come questa sia “la prima volta che lo diciamo pubblicamente”.
L’evento era organizzato dalla Digital Boutique del Trieste Innovation Hub di BAT, nella cornice del Caffè degli Specchi; l’intento era di illustrare le possibilità di applicazione dell’intelligenza artificiale al digital marketing. Un settore verso cuila BAT nutre particolare interesse, specie per l’interfaccia tra consumo di sigarette elettroniche e applicazioni digitali (es. app dallo smartphone, acquisti nel Metaverso e così via). L’evento, moderato dalla Europe Digital Marketing Growth Hub Lead Francesca Romana Saule, prevedeva l’intervento di Eleonora Galletti, psicologa laureata in Neuroscienze Cognitive e Neuropsicologia Clinica e attualmente Product Expert di Neurons Inc, e di Davide Cuttini, imprenditore nel campo dell’innovazione specializzato in Realtà Aumentata, deep learning e tecnologie blockchain.

Erano anche presenti, quali rappresentanti della Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessore alla Difesa dell’ambiente ed energia Fabio Scoccimarro e l’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti. Quest’ultimo ha osservato l’importanza della BAT in un panorama, quale quello del FVG, dominato dalla piccola-media impresa, chiedendosi in quale modo “queste tecnologie possano entrare nel pubblico”. Infatti “quando il privato riesce a metterci del suo in questa maniera è sicuramente positivo”. Come poter applicare blockchain e intelligenza artificiale al settore pubblico? Infatti “siamo ancora nella pubblica amministrazione di venti, trenta, quarant’anni fa” ha ricordato Roberti, ipotizzando un uso dell’IA a scopo informativo, onde alleggerire le code agli sportelli e velocizzare l’operato della pubblica amministrazione.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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