07.04.2023 – 07.01 – Dopo un biennio di deficit sul fronte dei commerci, con più importazioni che esportazioni, la Slovenia ha riportato nuovamente un surplus mensile nelle proprie esportazioni di merci nel mese di febbraio, sebbene la bilancia rimanga negativa per i primi due mesi dell’anno. Un dato da considerare con attenzione, considerando la concorrenza del porto di Koper/Capodistria e i legami transfrontalieri della Venezia Giulia. A febbraio infatti le esportazioni sono salite del 28,2% rispetto all’anno scorso, racimolando 4,6 miliardi, con l’export diretto verso paesi al di fuori dell’Unione Europea (non necessariamente geograficamente distanti; vi è anche, ad esempio, la Serbia) che sono salite del 62% e le esportazioni all’Unione Europea risalite anch’esse di un più timido 16,3%. Le importazioni sono invece rimaste allo stesso livello, con un aumento del +1,4% a confronto con l’anno scorso, per un totale di 4,2 miliardi. Similmente all’export, anche le importazioni sono aumentate nei confronti dei paesi al di fuori della cortina di Bruxelles; sono infatti saliti del 2,4%, a confronto con lo 0,8% dei paesi europei. Un dato da non sottovalutare, considerando come tradizionalmente l’Italia esporti numerosi prodotti nel vicino paese.
Il commercio coi paesi al di fuori dell’UE è stato fortemente condizionato dal fatto che si tratti spesso non di merce finale, destinata al consumatore, ma di prodotti che vengono sottoposti a diverse lavorazioni industriali; non necessariamente materie prime, ma fasi intermedie di diversi prodotti (ad esempio sbarre d’acciaio per la metallurgia, qual è anche il caso dell’industria friulana). In quest’ambito mantiene un ruolo predominante la Svizzera. Al di fuori della lavorazione delle merci, guardando invece ai prodotti immessi direttamente sul mercato, la Germania rimane la partner principale, seguita dall’Italia, la Croazia e l’Austria.
I dati per i primi due mesi dell’anno mostrano che l’esportazione è salita del 14% rispetto all’anno precedente e l’importazione del 29,8%.
[z.s.]


