18.04.2023 – 11.42 – Anche il neo eletto presidente del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga è intervenuto sulla proposta del governo Meloni di abolire la protezione speciale (ex protezione umanitaria), affermando che “non esiste negli altri Paesi europei; non è una protezione di carattere internazionale ed è stata utilizzata di fatto per dare permessi ad ampio spettro, superiore a chi avesse diritto di protezione internazionale”.
“Penso che occorra cautela – ha concluso il governatore – o rischiamo di avere sistemi di protezione che legalizzano l’illegalità“.
La protezione speciale era in precedenza nota come ‘protezione umanitaria‘; è infatti una tipologia di permesso di soggiorno riconosciuta ai richiedenti asilo in Italia, abolita dal Ministro dell’interno Matteo Salvini coi ‘decreti sicurezza’ del 2018 e poi ripristinata, con nome diverso, dal Ministro Luciana Lamorgese nel 2020.
Tipologie simili alla protezione speciale appaiono presenti in 11 paesi dell’Unione Europa, solitamente con la denominazione di ‘protezione umanitaria’; la maggior parte vengono rilasciati dalla Germania, la Spagna, l’Irlanda e i Paesi Bassi.
“Valenti è una persona di grande spessore, ha una grande conoscenza dei territori e in particolare del Fvg” ha concesso Fedriga, con riferimento alla recente nomina dell’ex Prefetto di Trieste. Però, ha rincarato il governatore, “è chiaro però che siamo di fronte a una emergenza: i numeri dell’immigrazione irregolare sono preoccupanti, serve una risposta corale del sistema Paese che guardi anche a nuovi strumenti, non soltanto per l’accoglienza, ma anche per il rimpatrio di chi è entrato illegalmente”.
[z.s.]


