31.03.2023 – 09.19 – Rapida visita del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini al rione di San Giovanni a Trieste, dove ha visitato uno stabile di via Tintoretto che verrà prossimamente riqualificato grazie al progetto Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). Una proposta di riqualificazione edilizia che prevede interventi sugli edifici di via Tintoretto 3-5 e di via Caravaggio 8-10 e 14-16, di proprietà del Comune e in gestione all’Ater, dov’è prevista la realizzazione di 54 alloggi dotati anche di ascensore.
“È giusto che i soldi del mio ministero vengano investiti per mettere a posto 54 alloggi – ha sottolineato Salvini – con relativa riqualificazione di spazi aperti verdi a uso collettivo e la ristrutturazione di immobili da destinare a servizi. In questo modo, al termine dei lavori, centinaia di triestini potranno vivere meglio. Ringrazio per questo intervento l’Ater, la Regione e il Comune di Trieste”.
Nel suo breve incontro con la stampa Salvini ha poi affrontato temi di carattere nazionale, a cominciare dal nuovo codice degli appalti, che secondo il vicepremier “darà fiducia ai sindaci e alle imprese. I cantieri saranno più veloci e ci sarà meno burocrazia, rendendo così più difficile la vita per i corruttori, ai quali riuscirà più difficile corrompere gli uffici pubblici. Grazie ai fondi del Pnrr – ha aggiunto il ministro – ci sarà la possibilità di apportare le dovute migliorie ai porti di Trieste e Monfalcone, all’interporto di Gorizia e allo snodo ferroviario di Udine. Insomma, anche in Fvg non ci annoieremo in quanto a interventi”.
Infine il ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha riservato una stoccata ai media nazionali, rei di avere trascurato le elezioni in Fvg. “Approfitto per ricordare loro che il Fvg esiste. I media nazionali hanno parlato tanto nei mesi scorsi delle elezioni in Lombardia e in Lazio, ma niente del Fvg, una regione di 1,2 milioni di abitanti fra le poche in Italia in fase di crescita economica, dando così prova di una certa supponenza mediatica”.
[l.d]


