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giovedì, 27 Gennaio 2022

Lavoro, da Consiglio approvazione unanime a mozione Honsell su sicurezza e caporalato

06.10.2021 – 18.30 | L’aumento degli infortuni sul lavoro ha fatto scivolare il Friuli Venezia Giulia nella classifica delle regioni più virtuose. È questa la premessa da cui parte la mozione 279, proposta da Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), condivisa dalla Giunta, sottoscritta in aula da numerosi consiglieri e approvata dall’intero Consiglio regionale.

Sono quattro gli impegni che vengono assunti dall’Esecutivo Fedriga: rafforzare gli organici dei corpi ispettivi statali e dei Dipartimenti di prevenzione regionali; proporre un modello di vigilanza integrata che intercetti i problemi di sicurezza sul lavoro; istituire una commissione che si occupi del fenomeno del caporalato, definito da Honsell “una moderna forma di schiavitù”; attivare percorsi di aggiornamento, formazione e sensibilizzazione.

“Gli infortuni non sono sempre e comunque colpa del datore di lavoro – ha osservato Diego Moretti, capogruppo Pd, dando il via all’articolato dibattito sulla mozione – perché spesso le vittime sono artigiani e titolari di piccole imprese. Abbiamo inoltre una legislazione nazionale tra le più avanzate d’Europa, ma resta il problema della prevenzione: i dipartimenti delle nostre Ass non sono in grado di farla e intervengono quasi sempre solo a infortunio avvenuto, per comminare le sanzioni: bisogna allora potenziare i loro organici”.

“Dopo la crisi legata al Covid – ha lanciato l’allarme Tiziano Centis, capogruppo dei Cittadini – nella ripartenza c’è stato un calo di attenzione e un superamento delle forme di attenzione e vigilanza”. “È un tema di cui non si discute mai abbastanza – ha sottolineato Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia – e di certo non si può risolvere solo con le sanzioni. Servono anche finanziamenti pubblici per consentire alle aziende di acquistare macchinari nuovi e più sicuri”.

Giuseppe Nicoli, capogruppo di Forza Italia, ha allargato il discorso al nascente Centro di addestramento sul lavoro, sul quale la Regione ha in corso uno studio di fattibilità. Nicoli infatti è convinto che si faccia molta teoria mentre “servirebbero anche luoghi fisici in cui lavoratori, formatori, istruttori e imprenditori possano fare pratica e addestrarsi”.

Nel ricordare l’ordine del giorno del M5S sul potenziamento degli organici in tema di prevenzione, il capogruppo Cristian Sergo ha proposto un Osservatorio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, invocando pure controlli a tappeto e non soltanto a campione nei confronti delle aziende. Anche Walter Zalukar (Gruppo misto) ha toccato il tasto della carenza di personale nei Dipartimenti di prevenzione.

“Con questa mozione – ha riassunto l’assessore regionale Alessia Rosolen – si impegna la Giunta a fare un lavoro che costantemente ha fatto, ma è un lavoro che non finirà mai finché si continuerà a dire: tanto a me non succede…”. La titolare delle deleghe a Lavoro e Formazione ha infatti ricordato il protocollo su sicurezza e legalità sottoscritto già nel 2018 dall’Esecutivo, “che a questo tema ha dato sempre la priorità”. “La sicurezza – ha poi aggiunto Rosolen – non si può demandare solo ad aziende né ad organi di controllo, ma fa parte di una cultura collettiva su cui ognuno di noi dovrebbe riflettere”.
C.S. Consiglio regionale FVG

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