31.03.2023 – 10.46 – Si continua a bere caffè e a venderlo; specie se siamo a Trieste e stiamo discutendo di illycaffè. Il bilancio 2022, approvato negli ultimi tempi dal Consiglio di Amministrazione, chiude in positivo: utile netto di 14,2 milioni, ricavi consolidati di 567,7 milioni (+13,6%) e un generale aumento delle vendite tanto nei negozi, quanto online. In particolare il ricavo consolidato è il più alto degli ultimi dieci anni.
L’Ebitda è di 71,4 milioni di euro (15,8%), la marginalità si è attestata al 12,6% dei ricavi, in aumento di 30 punti base (0,3%). La posizione finanziaria netta è di 154,3 milioni (+25,0%) rallentata dal rincaro delle materie prime, in particolare del caffè verde.
L’Italia continua a essere una delle nazioni in vetta alle vendite per illycaffè, con un aumento del 9,9% e una crescita generalizzata, specie per l’Ho.re.Ca (la fornitura cioè epr ristoranti, alberghi e bar). Risultati positivi, nonostante i rallentamenti registrati negli anni precedenti, anche negli Stati Uniti con un +27,4%; e la Cina rimane protagonista, con un +15% delle vendite, stavolta online.
Nel caso americano occorre però rammentare il cambio favorevole per il rafforzamento del dollaro.
Il canale delle vendite in negozio, ‘in presenza’, si mantiene forte, con ricavi in crescita del 42,8%. Un dato che sembra sconfessare chi profetizzava la scomparsa dei negozi fisici, specie per le multinazionali e i colossi del settore.
[z.s.]


