03.03.2023 – 07.01 – Trieste e il Friuli Venezia Giulia hanno registrato nel 2022 tassi di export e di occupazione superiori tanto alle stime formulate tra il 2021 e il 2022, specie quando ancora non si conoscevano le conseguenze della ‘guerra del gas’; quanto al generale andamento delle esportazioni in Italia. Secondo i dati Istat, la crescita dell’esportazione registra un aumento del 22,4% nei primi nove mesi del 2022. Una crescita superiore tanto alla media nazionale, quanto a quella del Nord Est, che si attesta invece a +17,7% rispetto al 2021.
Un dato positivo, da abbinare agli indici di attrattività del Friuli Venezia Giulia rilevati dalla European House – Ambrosetti; eppure che non fermano la progressiva discesa del Pil della Regione FVG, scivolata negli ultimi vent’anni dalle classifiche europee, specie se posta a confronto con simili regioni manifatturiere e logistiche, come il sud della Germania o la Carinzia austriaca.
I dati sono stati comunicati dall’assessore regionale alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, portando il saluto dell’Amministrazione regionale all’apertura di ‘Open dialogues for future‘, il forum promosso dalla Camera di commercio Pordenone Udine che per due giorni porterà Friuli esperti internazionali e imprenditori per un confronto sui temi geopolitici mondiali.
La ‘resilienza’ della Regione FVG, secondo Bini, è stata resa possibile in particolare da un’alleanza tra la Camera di Commercio e la Regione che hanno lavorato isnieme per opporre “una visione realista a quella più catastrofista maggiormente diffusa all’inizio del conflitto ucraino”.
Nel suo intervento, l’assessore ha poi sottolineato la profonda necessità di approfondire le tematiche della politica internazionale in ottica presente e soprattutto futura e di includere coloro i quali ne saranno protagonisti, ovvero i giovani, coinvolti direttamente in un’epoca di rapidissimi cambiamenti.
[z.s.]


