UE, stop all’importazione di alimenti con residui di pesticidi neonicotinoidi

05.02.2023 – 09:00 – La Commissione Europea nelle scorse ore ha deciso di fare proprie le norme che disciplinano la quantità di due specifici tipologie di pesticidi particolarmente nocivi alle api ed al loro ecosistema. Il provvedimento riguarda anche il quantitativo residuo dei suddetti prodotti fitosanitari sugli alimenti importati. Nulla di nuovo in questa notizia se non fosse che tale accorgimento è stato preso dal braccio esecutivo dell’UE sulla base di motivazioni di carattere ambientale come la tutela degli insetti impollinatori e non quella dei cittadini europei. Secondo la valutazione dell’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, i due pesticidi della classe dei neonicotinoidi (insetticidi neuroattivi chimicamente simili alla nicotina in uso dagli anni ’80, ndr), rappresentano un rischio elevato per le api e contribuiscono al declino globale degli impollinatori. Queste sostanze, infatti, per quanto concerne l’uso all’aperto, erano già state messe al bando nei paesi UE nel 2018. Ora, le nuove norme andranno ad abbassare notevolmente il loro utilizzo limitando inoltre il quantitativo di residuo chimico legale su piante, frutta e verdura. Ciò non varrà solo per prodotti della terra coltivati tra i confini del Vecchio Continente ma anche per quelli provenienti da paesi esteri. Per i prodotti di importazioni le misure entreranno in vigore nel 2026 per dare tempo ai paesi terzi di conformarsi al nuovo regolamento europeo.

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