24.02.2023 – La vittoria sfumata nel finale all’Euganeo contro il Padova brucia alla Triestina, che però deve guardare avanti e pensare alla prossima partita che la vedrà in campo domani, sabato 25 febbraio, alle 14,30, quando al Nereo Rocco arriverà la Juventus Next Gen, nella sfida valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie C. Il direttore di gara della sfida di Trieste sarà il signor Bordin di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Pintaudi di Pesaro e Giorgi di Legnano, mentre il quarto ufficiale sarà Guiotto di Schio.
Giuliani sempre ultimi in classifica
Ultima in classifica con 23 punti, la Triestina ospita la Juventus Next Gen con l’obiettivo di trovare la vittoria per dare seguito alle buone prestazioni dell’ultimo periodo e, soprattutto, per abbandonare l’ultima piazza in graduatoria, sperando magari in un passo falso del Piacenza, penultimo con 24 punti e impegnato contro il Trento. E per ridurre il distacco rispetto alle altre squadre in zona playout, in particolare Mantova e Sangiuliano (entrambe a 31 e impegnate, rispettivamente, contro Pergolettese, sedicesima a 33, e Vicenza).
Out Malomo e Felici
I giuliani si presentano all’appuntamento contro i bianconeri decisamente in crescita, rispetto a qualche settimana fa, come dimostrano i risultati delle ultime due uscite, anche se qualche aspetto è ancora da limare, come, per esempio, l’incisività del gioco, poco produttivo nella trequarti avversaria negli ultimi tempi. In più la Triestina, contro la Juventus Next Gen, non potrà contare su Felici, oltre che su uno sfortunato Malomo. Tutti disponibili gli altri uomini in rosa: si va così verso una conferma del 4-4-2, con Masi e Piacentini al centro della difesa, Paganini e Germano sulle corsie laterali con Gori (che è però, come Crimi, diffidato) e Celeghin cerniera centrale. In avanti accanto a Mbakogu dovrebbe esserci Tavernelli.
I bianconeri in finale di Coppa
Per quanto riguarda la Juventus Next Gen, la squadra bianconera affronta la Triestina in un momento di grande condizione. Freschi di qualificazione alla finale della Coppa Italia di categoria, i bianconeri di Brambilla sono noni in campionato e, prima del ko contro il Lecco nello scorso turno, non perdevano da 6 partite. Tra gli uomini più pericolosi a disposizione del tecnico, che non ha uno schieramento tattico di riferimento ma che varia in base alle caratteristiche dell’avversario, ci sono il trequartista Rafia e le punte Pecorino e Cudrig.
[E.R.]


