14.02.2023 – 12:15 – Si è svolta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Trieste, la conferenza stampa di presentazione delle nuove assunzioni del personale della Polizia Locale del Capoluogo Giuliano. Al tavolo, hanno preso parte l’Assessore Comunale alla Sicurezza con delega alla Polizia Locale, Maurizio De Blasio, l’Assessore Comunale alle Risorse Umane, Stefano Avian, e la responsabile degli uffici Manuela Sartore. Nello specifico, saranno circa 100 i nuovi inserimenti, tra ufficiali ed agenti, un numero che, come sottolineato dall’Assessore De Blasio – permetterà al Municipio di raggiungere l’obiettivo previsto in epoca pre-pandemia. L’intenzione, ha spiegato, “è quello di potenziare i diversi dipartimenti della Polizia Locale che, ci tengo a ricordare, non si occupa solo di traffico e viabilità ma opera in molti ambiti, con il fine di soddisfare tanto le esigenze operative del corpo tanto quelle del personale dipendente che ritengo ugualmente importante. Intendiamo dunque garantire una maggiore presenza sul territorio e ottimizzare i servizi con l’obiettivo finale di assicurare quella sicurezza sulle strade e non solo che la cittadinanza ci chiede, anche alla luce dei nuovi fenomeni dei quali occorre prenderne atto e degli episodi di cronaca più significativi a cui abbiamo assistito nel corso dell’anno passato”.
“Dopo un iniziale periodo di affiancamento – ha ricordato De Blasio – saranno definiti ed individuati i dipartimenti che richiedono un potenziamento del personale. Ci saranno poi dei ricollocamenti per quanto riguarda gli agenti che in passato avevano fatto rinuncia del servizio armato e ora ha fatto domanda per transitare in altri dipartimenti del Comune”.

Come annunciato in un precedente articolo, infatti, dopo molti anni di dibattito su una questione piuttosto delicata come quella di dotare gli uomini e le donne della Polizia Locale di Trieste di un’arma da fuoco finalmente negli scorsi mesi si era giunti ad una conclusione certa. Come spiegato dall’Assessore De Blasio al tavolo odierno gli agenti riceveranno in dotazione le armi da fuoco tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, non prima di aver adeguatamente istruito il nuovo personale all’utilizzo delle pistole semi-automatiche di marca “Glock” o di aver adeguato le caserme dei dispositivi utili alla gestione delle stesse. Va precisato, tuttavia, che non tutti gli agenti avranno a disposizione l’arma in questione ma solo alcune decine; in particolare, quegli operatori chiamati a svolgere l’ordinario servizio di perlustrazione nelle aree più critiche della città, con un occhio anche a piazze, parchi, giardini, e zone di confine.


