20.02.2023 – 11.29 – La Procura di Trieste ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, con riferimento all’incidente mortale nel quale ha perso la vita l’operaio Paolo Borselli, annegato in mare a seguito di una manovra col muletto alla radice del Molo VII del porto di Trieste. Lo riporta Il Piccolo. S’ipotizza una violazione delle normative sulla sicurezza. Verrà pertanto effettuata l’autopsia e l’analisi tossicologica del soggetto deceduto, come prevedono le procedure. Potrebbe infatti essersi verificato un malore durante la conduzione al muletto; o vi possono essere altre cause per l’incidente; rimangono però illazioni. Il gruppo di lavoro della Procura è intanto concentrato a ricostruire le dinamiche dell’incidente. Il gruppo di riferimento è per ‘gli infortuni professionali’, a cura del pm Cristina Bacer. Non si è pertanto certi, come invece molti avevano ipotizzato, che si vi sia stata una effettiva violazione delle normative antinfortunistiche. Certamente però ha pesato l’assenza di un secondo operaio col quale compiere la manovra, in assenza del quale la scomparsa di Borselli non è stata immediatamente notata.
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