10.02.2023 – 09.39 – Giungono nuovi dettagli sulla tragica morte avvenuta ieri pomeriggio di un operaio, nel porto nuovo di Trieste, caduto in mare. Dopo le comunicazioni delle sigle sindacali e in attesa di una completa ricostruzione dell’evento, si precisa che l’incidente mortale è avvenuto al Molo VII. Paolo Borselli, 58 anni di età, operaio dipendente dell’Agenzia per il Lavoro Portuale di Trieste (ALPT) è morto alla radice del terminal container, dopo essere caduto in acqua col proprio carrello sollevatore. L’incidente è avvenuto mentre movimentava le casse di attrezzature posizionate su un rimorchio parcheggiato in piazzale, verso la poppa della nave.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Trieste aveva intanto ricevuto una segnalazione relativa alla caduta in mare del lavoratore alle ore 17; dopo aver allertato e inviato sul posto la motovedetta SAR SVH CP881 ed il Nucleo Sommozzatori dei VVF di Trieste, l’operaio è stato ritrovato annegato sul fondo del mare, ancora all’interno del muletto.
Le rappresentanze sindacali hanno intanto indetto 24 ore di sciopero a seguito della tragedia: “In riferimento al gravissimo infortunio con esito mortale, accaduto nel Porto di Trieste avvenuto presso Trieste Marine Terminal, che è costato la vita a un lavoratore della Agenzia per Lavoro Portuale del Porto di Trieste, le scriventi Segreterie territoriali comunicano in base alle norme vigenti e nel rispetto del 3° capoverso dall’art. 49 del vigente CCNL dei lavoratori dei porti, di avere proclamato uno sciopero immediato, di 24 ore in segno di lutto. Dalle ore 19 di giovedì 09/02/2023 alle ore 19.00 di venerdì 10/02/2023. Lo sciopero, interesserà tutte le attività portuali autorizzate ai sensi degli artt. 16/17/18 della L. 84/94 e s.m. nel Porto di Trieste” così’ così conclude la nota congiunta dei sindacati.
Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia e alla comunità portuale per la perdita: “Sono profondamente scosso da questa tragedia. A nome mio personale e di tutta la comunità portuale esprimo alla famiglia di Paolo Borselli la nostra vicinanza e partecipazione al dolore. Posso solo confermare che continueremo a operare e investire affinché simili terribili episodi non si verifichino più. Abbiamo posto il tema del lavoro, e della sicurezza sui luoghi di lavoro, al centro del nostro mandato e fin da principio come testimoniano tanti atti concreti e tanti progetti. Non ho parole per dire la frustrazione e lo sconcerto dinanzi alla morte di Borselli, che ci chiede e anzi pretende da noi di continuare a impegnarci per il futuro”.
A sua volta anche Trieste Marine Terminal (TMT), responsabile del Molo VII dove è avvenuto l’incidente, ha manifesto il suo cordoglio: “Trieste Marine Terminal si stringe attorno alla famiglia di Paolo Borselli, tragicamente scomparso nella giornata di oggi. La società sta collaborando con le autorità preposte impegnate a far chiarezza sull’incidente.
Trieste Marine Terminal manifesta il cordoglio sincero anche a tutta la comunità dei lavoratori portuali che quotidianamente lavorava a fianco di Paolo”.
[z.s.]


